Grazie Fornero, con te non c’è futuro! – Presidio a Milano davanti alla Prefettura

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Un centinaio di persone si è trovato questa sera davanti alla Prefettura per dire “No!” al decreto Fornero, la cui discussione è in corso in questi giorni e la cui approvazione alla Camera è prevista con ogni probabilità per domani. Numerose le realtà cittadine che hanno aderito all’iniziativa: Zam, Labout, Collettivo Lambretta, Rete Studenti, San [...]

Immaginiamo il nostro futuro visto che chi dovrebbe si dimentica di noi

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Siamo lavoratrici e lavoratori della conoscenza, dello spettacolo, della cultura e della comunicazione, della formazione e della ricerca, autonomi e precari del terziario avanzato. Lavoriamo con la partita IVA, i contratti di collaborazione, in regime di diritto d’autore, con le borse di studio, nelle forme della microimpresa e dell’economia collaborativa. Siamo cervelli in lotta, non [...]

Blockupy Milano – Diretta dal corteo

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Ore 14.30 E’ partito ora da Piazza Medaglie d’Oro il primo corteo contro le misure di austerity del Governo Monti. Un corteo colorato, a cui hanno aderito anche numerosi movimenti in difesa del territorio e dei beni comuni, come quello No Tav e quello No Tem.         Ore 15.30 Il corteo procede [...]

La posta in gioco (“il manifesto”, 23 marzo 2012)

di Guido Viale ( http://www.guidoviale.it/?p=537 )
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L’azzeramento dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori non è una misura per rendere “flessibile” il mercato del lavoro, ma per rendere “rigidi” (fino al parossismo) il regime di fabbrica e la stretta sui ritmi di lavoro. Certamente nei prossimi mesi e anni ci saranno, uno a uno, o, meglio, quattro a quattro ogni quattro mesi, [...]

Ciao Articolo 18

di Vale, Milano in Movimento
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L’articolo 18 non è più un “problema” da discutere. La giusta causa da oggi non esiste più e viene “riscritta” come dicono loro, “abolita” come diremmo noi, in una forma che nulla garantisce, una presa in giro: l’articolo 18 si farà valere nel caso in cui una persona fosse licenziata a causa di una discriminazione. [...]

La crisi dei valori e l’incapacità politica: la Camusso è una faccia da Tav.

di Vale, Milano in Movimento
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L’Italia è un paese davvero strano, e negli anni 2000 lo è ancora di più. 50 anni fa regnavano le ideologie,che, nonostante a volte si trasformassero in demagogia,  per lo meno offrivano la possibilità di sentirsi rappresentati, almeno in parte, da una forza istituzionale. Certo, il partito non ha mai davvero portato fino in fondo [...]

Studenti Mila NoTav, corteo 9 marzo 2012:Video del Blitz al frecciaclub

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Oggi,9 marzo 2012, gli studenti milanesi sono scesi in piazza per manifestare contro il TAV, opera inutile e dannosa, contro i tagli fatti alla scuola e per difendere l’articolo 18. Oggi, giornata in cui il primo ministro Monti ha espresso le 14 ragioni a favore del TAV, gli studenti hanno ribadito a gran voce la [...]

Monti, l’articolo 18, lo sciopero generale.

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Ieri l’ennesima fabbrica è stata occupata grazie alla determinazione dei lavoratori RSI addetti alla manutenzione dei treni notte… L’abolizione dei famigerati treni notte, quelli presi da intere famiglie che da nord si spostano e spostavano a sud, quelli scelti da chi aveva bisogno di cure specialistiche in ospedali lontani, quelli che hanno cullato il sonno [...]

“Big Government”: la monotonia e i licenziamenti facili

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Con questo governo sembra davvero di guardare un reality comico. Non basta il fatto che vogliano far passare il contratto unico come la salvezza del secolo, ora ci prendono direttamente e letteralmente per il culo. Abbiamo già sviscerato le fantasticherie del CUI, ma, per chi si fosse perso qualche puntata di “Big Government” facciamo il [...]

Attacco all’articolo 18!

di Teo, Zam - Zona Autonoma Milano
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“…il giudice con la sentenza con cui dichiara inefficace il licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo ordina al datore di lavoro di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro…”. Come previsto, dopo l’attacco alle pensioni, il governo Monti sta scatenando (in base anche alle direttive di Bruxelles) l’attacco al mercato del lavoro. L’obiettivo primario [...]