9 Agosto 2017, inizia oggi la Festa di Radio Onda d’Urto


Si apre oggi a Brescia la ventiseiesima festa di Radio Onda d’Urto.

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Dalla sua nascita, nel 1992, la festa si è trasformata e ingrandita diventando uno degli eventi estivi (sia dal punto di vista politico che sociale che culturale) più importanti del Nord-Italia e non solo.

Una festa, quella di Radio Onda d’Urto che ha dato il suo contributo alla nascita ed allo sviluppo di MilanoInMovimento.

Ecco come viene descritta, nel libro “L’onda d’urto”, la nascita, ormai 25 anni fa, della festa:

Quando si decise il salto di qualità fu subito evidente che bisognava dotarsi di gambe solide per far marciare il nuovo progetto. L’idea della festa estiva nacque da questa riflessione. Fu un azzardo. (…). Si trattava di intraprendere una sfida ben più ambiziosa. Una festa con una durata di molti giorni, con concerti, stand gastronomici e birrerie, il tutto senza né strutture né esperienza. (…)

La prima edizione della festa di Onda d’Urto durò dieci giorni, dal 28 Agosto al 6 Settembre 1992, all’ex-monastero di Sant’Eufemia, nella periferia Sud-Est di Brescia.

Si trattava di una bellissima struttura che coi suoi locali e porticati coperti si prestava a ospitare una realtà che non aveva i propri stand, anche se presentava diversi inconvenienti. In caso di violenti temporali e acquazzoni il locale della ex stalla, dove venivano collocai i tavoli del ristorante vegetariano, si allagava e più di una volta, anche in piena notte, i volontari furono chiamati a ripristinarne l’agibilità. (…)

Tutti i redattori e redattrici rimasero esterrefatti dal numero di persone presenti a quella prima festa che fu gestita da poche decine di militanti.

Questo invece il comunicato di lancio delle festa di quest’anno:

La Festa
Una Festa 2017, quella che rappresenta la principale fonte di autofinanziamento dal basso dell’emittente antagonista Radio Onda d’Urto, nata nel 1985, è sempre più fatta da tante Feste diverse. Ogni sera, dal 9 al 26 agosto nell’area storica di via Serenissima, ci sarà infatti un mondo musicale, politico e di socialità tutta da scoprire e da vivere assieme, con scommesse importanti, scelte controcorrente e una proposta unica per varietà, originalità e respiro internazionale. La Festa cambia ma rimane sempre se stessa, con le sue centinaia di volontarie e volontari, che danno vita a una della feste autogestite più grandi d’Italia, con 18 serate e 100mila visitatori. In una fase dove la crisi la fa sempre più da padrone, la Festa di Radio Onda d’Urto non si ferma. Anzi rilancia: una grande area per il palco principale, la Tenda Blu e le sue proposte musical-artistiche, i dj set al Patchanka, il folk, l’hip hop, il blues e il rock acustico alla Fiaska-Chiringhito, Migranti, l’enoteca, i tanti spazi mangeria, le birre artigianali del Pinta Rossa… e ancora: stands e bancarelle, giochi gonfiabili e spettacoli per bambini, la libreria del Gatto Nero, le sfilate di “Etik-Onda Defilè”..
 
MUSICA – Il programma del palco principale 2017 è una fotografia delle nuove tendenze della musica attuale, sia italiana che internazionale, pescando dal meglio dei gruppi alternativi del nostro Paese – ormai arrivati stabilmente anche nelle programmazioni mainstream – che dall’estero, con uno sguardo particolare verso l’Africa, con ben due donne da pochi anni ai vertici della scena reggae (e attese sul main stage anche del Rototom, il principale festival reggae d’Europa): la sudafricana Nkulee Dube, figlia del leggendario Lucky Dube (10 agosto, con l’italiano Junior Sprea) e Treesha, keniana ora di stanza in Germania (con gli italiani Patois Brothers, il 23 agosto). Non mancherà comunque una serata con il reggae classico, quello dei mostri sacri del genere: il 18 agosto dalla Jamaica arriverà infatti Don Carlos, in attività ininterrotta dal 1973, prima con i leggendari Black Uhuru e poi da solista. Assieme a lui altri due artisti, il marsigliese Manudigital e i suoi inarrestabili beatmaking in levare, impreziositi dalla voce del giamaicano Joseph Cotton.
 
“Festaradio” non dimentica poi l’hip hop e i suoni più duri, dal noise all’hardcore, dal punk al metal, fino al teatro. Particolarmente di rilievo è quest’anno il pacchetto degli artisti italiani, con nomi di assoluto spessore, come Brunori SAS (assieme a La Rappresentante di Lista) il 22 agosto, il tour per i primi trent’anni degli Afterhous (25 agosto, assieme a Paolo Benvegnù), Lo Stato Sociale (19 agosto, reduci dai 10mila del sold-out registrato poche settimane fa a Milano), Levante (11 agosto), Dente (12 agosto), oltre al delicato e graffiante al tempo stesso appuntamento con Nada, accompagnata sul palco dagli ….A Toys Orchestra (20 agosto) e al folk travolgente di Luca Bassanese con la sua Piccola Orchestra Popolare (14 agosto). Ampio spazio poi all’hip hop, con un’infornata di artisti: si parte la prima sera con l’hip hop da cantautori urbani di oggi di Coez, assieme a Willie Peyote (9 agosto), si chiude (il 26 agosto) con l’underground duro e puro di Bassi Maestro, En?gma e Mistaman. Sempre per gli amanti dell’hip hop, ma quello meticcio, che mescola istanze sociali a elettronica, punk e reggae, da non perdere l’unica (e ultima) data italiana del collettivo francotedesco Irie Rèvoltès: arriveranno a Brescia, per la prima volta, il 17 agosto, nel tour che la band sta realizzando in tutta Europa prima dello scioglimento, fissato per dicembre, dopo 17 anni di attività.
 
E gli amanti dei suoni più duri? Per loro, sono almeno quattro le date da segnare con il circoletto rosso: oltre al doppio concerto con il meglio del punk-rock italiano di sempre, i Punkreas e i Derozer (con l’ultimo lavoro, “Passaggio a NordEst”, il 21 agosto), davvero da non perdere la data metal del 15 agosto, con due band Usa: i newyorchesi Suffocation, gruppo brutal death metal formatosi nel 1990 considerati i massimi esponenti mondiali del brutal death, in coppia con i concittadini Cannibal Corpse. Prima di loro, un’altra band – stavolta texana – che da sola meriterebbe l’headlining act: i Power Trip, nati nel 2008 con un poderoso quanto originale mix tra crossover e thrash metal. Il giorno dopo, 16 agosto, si passa dal metal all’hardcore, con altre due band che non hanno bisogno di presentazione: dalla California i Terror, big mondiali dell’hardcore “old school” e gli italiani Raw Power, in attività ininterrotta dal 1981, band di culto della scena in Italia e negli Usa, dove è riconosciuta come una delle migliori espressioni del genere a livello globale. Infine, il 24 agosto, un’altra data internazionale che si presenta da sola: arriva a Brescia il “Thurstoon Moore Group”, con alla voce lo storico fondatore e frontman della seminale band noise e alt-rock dei Sonic Youth, la leggendaria band newyorkese, senza dubbio una delle formazioni più importanti degli ultimi 30 anni. Oltre a Moore ci saranno James Sedwards (uno dei principali chitarristi alt-rock del mondo, attivo in decine di gruppi), Deb Googe (basso) dei My Bloody Valentine e Steve Shelley (batteria) anche lui dei Sonic Youth, per un concerto che mescolerà i brani storici del gruppo con i lavori solisti di Moore, a partire dall’album 2017 “Rock n Roll Consciousness”, figlio non solo dell’attività di musicista di Moore ma anche del suo ruolo di docente di poesia, editoria e scrittura alla Naropa University, quella fondata da Allen Ginsberg e Anne Waldman nel 1974.
 
Anche quest’anno ci sarà infine una serata al teatro d’impegno civile, con il palco affidato il 13 agosto a Massimiliano Loizzi, conosciuto sul web e in tv per essere uno dei fondatori e volti del collettivo satirico “Il terzo segreto di satira” (con la figura del “renziano”). Loizzi, però, è soprattutto un affermato attore di teatro, uscito dalla scuola “Paolo Grassi” e formatosi in giro per l’Italia con Paolo Rossi. Ora, per il teatro della Cooperativa, porta in scena a Brescia “Il matto 2. Ovvero: io non sono Stato. Una tragica farsa sul processo Giuliani e le morti di Stato”, un monologo con ben 13 personaggi, tutti interpretati da lui, a 16 anni dalla mattanza del G7 di Genova 2001 e dall’omicidio di Carlo Giuliani, con uno sguardo ai tanti “morti di Stato” degli anni successivi (Aldrovandi, Cucchi, Sandri…).
 
 
 
IL PALCO PRINCIPALE:
Apertura cancelli della Festa di Radio Onda d’Urto, ogni sera, alle ore 19. NON ci sono prevendite, sottoscrizioni direttamente ai cancelli.
▸ MERCOLEDI 9 AGOSTO: Coez + Willie Peyote – rap&hip hop
▸ GIOVEDI 10 AGOSTO: Nkulee Dube (Sudafrica) + JUNIOR SPREA official – reggae
▸ VENERDI 11 AGOSTO: Levante – pop, rock, cantautorato
▸ SABATO 12 AGOSTO: DENTE– indie&pop
▸ DOMENICA 13 AGOSTO: “Il matto 2. Ovvero: io non sono Stato. Una tragica farsa sul processo Giuliani e le morti di Stato”. Di e con Massimiliano Loizzi – teatro.
▸ LUNEDI 14 AGOSTO: Luca Bassanese & Piccola Orchestra Popolare – folk
▸ MARTEDI 15 AGOSTO: Suffocation (Usa) + Power Trip (Usa) – metal –
▸ MERCOLEDI 16 AGOSTO: Terror (Usa) + Raw Power – hardcore&punk –
▸ GIOVEDI 17 AGOSTO: Irie Révoltés (Germania/Francia) – eletrco, reggae, dancehall, ska, punk&hip hop
▸ VENERDI 18 AGOSTO: Don Carlos Reggae (Giamaica) + Manudigital & Joseph Cotton (Francia/Giamaica) – reggae
▸ SABATO 19 AGOSTO: Lo Stato Sociale – electropop
▸ DOMENICA 20 AGOSTO: Nada Malanima con …A Toys Orchestra – rock&cantautorato
▸ LUNEDI 21 AGOSTO: Punkreas e Derozer Punk Rock – punk&rock
▸ MARTEDI 22 AGOSTO: Brunori Sas + La Rappresentante di Lista – – pop&cantautorato
▸ MERCOLEDI 23 AGOSTO: Treesha (Kenia – Germania) + Patois Brothers – reggae, dancehall, soul&R’n’B
▸ GIOVEDI 24 AGOSTO: Thurston Moore Group – Il fondatore e frontman Sonic Youth con una superband composta da James Sedwards, Deb Googe dei My Bloody Valentine e Steve Shelley, anche lui Sonic Youth, – (Usa) – indie, alt-rock&noise
▸ VENERDI 25 AGOSTO: Afterhours + Paolo Benvegnù – rock
▸ SABATO 26 AGOSTO: Bassi Maestro + EN?GMA + Mistaman – hip hop

 

Pubblicato da Matteo, il 9 agosto 2017 alle 12:59

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