8 marzo – Milano è entrata in zona fucsia

Nonostante il clima di emergenza che sta caratterizzando queste settimane, e ancor di più le ultime ore, Non Una Di Meno non ha rinunciato alla giornata di mobilitazione dell’8 marzo. Già allo scoccare della mezzanotte la creatività transfemminista si è fatta strumento di opposizione al disciplinamento dei corpi, alla quotidiana violenza di genere e allo sfruttamento. I divieti non hanno fermato la lotta che per combattere la solitudine ha scelto di gridare NON SEI SOLA, scrivendolo sui muri, lungo le strade, nei parchi pubblici.

C’è un’altra emergenza in corso, è la secolare e strutturale violenza del patriarcato, che uccide, violenta, molesta, sottopaga, sfrutta, denigra.

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La minaccia di sgombero della Casa delle Donne Lucha y Siesta di Roma riflette l’instabile situazione in cui versano in tutto il paese i centri antiviolenza, infatti i pesanti tagli previsti quest’anno ne comprometteranno il lavoro portando diverse strutture a rischiare la chiusura.

Così oggi Milano è entrata in zona fucsia e inventandosi nuovi modi ha attraversato la città con lo S-Corteo, diffondendo la voce e le pratiche della lotta transfemminista.

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