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Mettiamo i piedi in testa alla Tem! Video del corteo e azione nei campi.

Redazione_Mim

Italia

Una campagna che si ribella è una campagna che vuole vincere.

Il corteo no Tem ha sfilato nel verde dei dintorni di melzo, luogo prescelto per l’inaugurazione del cantiere.

I signori della politica del malaffare, gli speculatori, i mafiosi, i corrotti sono riusciti ad aggirare l’ostacolo dato dai numerosissimi ricorsi intrapresi da contadini, abitanti e agricoltori e han sancito l’inizio dei lavori ieri, martedì 11 giungo.

Tem è un’opera che non vuole nessuno.

Tem si può dire grande opera perchè grande è ciò di cui priva: una casa, un lavoro, l’aria pulita, i soldi…

Il corteo di domenica 10 ha dimostrato che il territorio è di chi lo vive e non di chi se ne vuole appropriare in modo illegittimo.

Una manifestazione unitaria ed eterogenea. Tutti e tutte a ribadire che nessun cantiere imposto viene accettato, che nessun esproprio passerà inosservato.

Possono riempire i campi di paletti, trivelle, reti…niente fermerà un popolo che ama la sua terra.

L’azione simbolica alla trivella lo dimostra…Mettiamo i piedi in testa all Tem!

No Tem fino alla vittoria!

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