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Contro la legge Aprea. Io non ci sto! (Foto e video dell’azione!)

Redazione_Mim

Milano

Buongiorno Milano,
questa mattina ci siamo svegliati ed il tuo cielo era grigio, spenta la tua atmosfera, inquinate le tue strade..
malinconica e triste, distrutta dalla violenza dei tuoi cittadini che non ti rispettano ma ti usano e basta…
La tua situazione ricorda molto quella delle scuole pubbliche italiane, da anni sotto duro attacco, usate da tutti i governi che in questi anni si sono succeduti per tentare di ridurre la spesa pubblica.
Governi che anziché investire nella pubblica istruzione, hanno preferito tagliare ogni tipo di risorsa andando a devalorizzare la funzione fondamentale di trasmettere cultura e formare individui critici e pensanti.
Ultimo attacco è la cosidetta Legge Aprea che, una volta approvata, comporterà una notevole diminuzione delle libertà sia d’insegnamento sia personali di ogni singolo studente.  Tutto ciò a causa dell’inserimento di enti privati all’ interno del CDA (il Consiglio di autonomia) che investirà sulla scuola pubblica ma inciderà gravemente sui programmi e le attività scolastiche ed extrascolastiche degli alunni: l’entrata di soggetti esterni portatori di capitali produce  conflitti di interessi pericolosi nella gestione e nella programmazione formativa della scuola. Che interesse potrà mai avere un manager di una grossa industria che uno studente, futuro lavoratore precario e sfruttato, maturi una coscienza critica? Come ben sappiamo cultura e saperi spaventano e intimoriscono chi ci vorrebbe schiavi e assoggettati a modelli lavorativi in stile Marchionne in quanto si sa, un popolo ignorante è più facile da governare e soprattutto da sfruttare.
Noi studenti siamo preoccupati, abbiamo già sperimentato sulla nostra pelle gli effetti  della riforma Gelmini e non vogliamo trovarci succubi di fondazioni a scopo di lucro impregnate di marketing commerciale.
Noi chiediamo a te, Milano, di cogliere questa preoccupazione e di aiutarci a diffondere la nostra lotta.
Ti chiediamo, Milano, di accogliere i nostri striscioni che appenderemo nelle tue strade, per le tue vie, dai tuoi ponti e dai luoghi più significativi per sensibilizzare la cittadinanza sulla distruzione della scuola pubblica. Ne appenderemo tanti, dappertutto, dal centro alla periferia, striscioni colorati e coreografici che trasuderanno tutta la nostra preoccupazione, la nostra indignazione, la nostra rabbia.
Stay tuned. We are coming.
RETE STUDENTI MILANO

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