Cura come atto di resistenza. Per un Ambulatorio popolare
In uno scenario nazionale e soprattutto regionale dove il Servizio Sanitario Nazionale fatica a coprire tempi di attesa, servizi e prestazioni non erogate, il diritto alla salute dellx cittadinx viene sempre più negato. Ciò è esasperato in una città come Milano, nella quale anche la salute diventa un privilegio, privato e a pagamento a disposizione delle persone più ricche.
Costruire comunità resistenti significa rispondere concretamente ai bisogni e ai desideri del territorio con l’obiettivo di provare a creare dal basso le condizioni per una vita dignitosa e di valore. In quest’ottica, autogestire e costruire collettivamente la risposta ai bisogni di cura e salute è il nostro obiettivo.
Per far partire tutto ciò abbiamo bisogno di tuttx: professionistx sanitarx, medicx, infermierx, fisioterapistx, nutrizionistx,educatorx e tantx altrx, anche in pensione o in formazione. Però servono anche moltissimx non professionistx sanitarx per occuparsi di tutto ciò che tiene su e fonda un Ambulatorio, come accoglienza, segreteria e tanto altro.
Nei prossimi mesi lanciamo due momenti pubblici di costruzione con chiunque sia interessatx:
-giovedì 9 luglio alle ore 20
-sabato 19 settembre alle ore 18 a ZAM (Via Sant’Abbondio 6).
Entrambe le assemblee saranno accompagnate da una cena di autofinanziamento vegetariana a cura di Qcina.
LOTTIAMO, RESISTIAMO E ABBIAMO CURA L’UNX DELLE ALTRX
PERCHÈ NESSUNX RESTA INDIETRO SE CONTINUAMO AD AVANZARE INSIEME
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