Solidarietà e Autorganizzazione – Bollettino dal Sisma – n°5

Speravamo in un clima più clemente in questi giorni così cruciali per il nostro intervento. La pioggia ci ha costretti a sospendere tutte le attività per poterci concentrare sullo smontaggio ormai quasi definitivo del nostro Campo Base a Cavezzo.

A breve lasceremo lo spazio della Polisportiva, che ringraziamo per l’ospitalità e per aver sopportato il nostro disordine scomposto per tutto questo tempo. Ringraziamo l’amministrazione comunale che ci ha permesso di restare sul territorio, in particolare l’Assessore Cristina Ferraguti per la sua gentilezza e disponibilità.

Un sentito ringraziamento va a tutti i cavezzesi che hanno riconosciuto l’utilità del nostro intervento e ricambiato ognuno a suo modo: i gestori del bar in piazza, che ci hanno sempre accolti col sorriso anche se finivamo tutti gli stuzzichini degli aperitivi in cinque minuti; il panettiere che ci riforniva due volte a settimana permettendoci di distribuire il pane gratuitamente; il cartolaio che ha stampato centinaia di copie dei volantini più disparati; i vicini, che abbiamo fatto un po’ disperare durante le serate di svago nei weekend; il signor Mario, che regolarmente ci portava le uova fresche delle sue galline; il signor Pozzetti, che ci ha prestato un utilissimo telo impermeabile salvando la vita al magazzino dei vestiti; la signora del the verde, che anche senza dire una parola in italiano ha saputo mostrarci tutta la sua generosità; i ragazzi del Palaverde, che con noi si sono sentiti accolti facendoci a nostra volta sentire utili; il fruttivendolo del mercato, che ci ha sempre fatto lo sconto; il papà di Max, che ha fritto per noi dell’ottimo gnocco; tutti quelli che hanno partecipato alle nostre iniziative; il pizzaiolo Mangiafuoco, che ci ha sfamato quando non avevamo voglia di cucinare; tutti quelli che ci stiamo dimenticando perché con quest’umidità e le mille cose da fare siamo sicuramente un po’ smemorati!

Un grazie speciale è rivolto a Carla ed Enrico, perché ognuno ha le sue battaglie da fare e tra compagni ci si riconosce al volo. Grazie anche a Giovanni, che forse non vorrebbe essere ringraziato pubblicamente ma non riusciamo ad evitare di farlo: a lui e a chi con lui ci ha sostenuto va tutta la nostra più sincera riconoscenza. Grazie anche a Davide dell’Associazione Partecipazione, che ci ha permesso di distribuire prodotti freschi e ci è stato vicino come un amico di sempre. Grazie anche agli operatori di Emergency, con cui abbiamo collaborato in modo costruttivo, e in generale a tutte le associazioni e i gruppi che ci hanno sostenuti e supportati. Ringraziamo infine il PRC di Modena, che ha messo a disposizione alcune strutture e ci è stato vicino dall’inizio alla fine.

A volerle ricordare una ad una sarebbero tantissime le persone da ringraziare, per aver raccolto materiali, per averci fatto donazioni, per averci prestato strutture o strumenti, per averci ringraziato facendoci sentire importanti, per averci seguito su internet, per aver raccontato le nostre imprese, per aver organizzato iniziative, per esserci stati, ognuno con la sua particolare forma di solidarietà. Non possiamo citarci uno ad uno ma vi sentiamo tutti vicini ed è anche grazie a voi che il nostro intervento è stato possibile.

CAMPO NUOVO, VITA NUOVA

Ci vorrà ancora qualche giorno prima di riuscire a reimpostare il nostro intervento. Come ormai tutti avranno capito si chiude infatti il progetto iniziato a fine Maggio, si chiudono le collaborazioni, si chiude il Campo Base, si chiude la nostra prima fase a sostegno delle popolazioni terremotate.

Si apre però tutta un’altra partita, perché le BSA vogliono restare in Emilia fino a che le forze lo consentiranno e fino a che saremo in grado di dare ancora una mano. Non vi diciamo nulla per ora, perché ancora ci dobbiamo organizzare. Questa volta saremo soli, niente partner di progetto o legittimazioni istituzionali, ma al contempo continueremo ad essere in ottima compagnia grazie all’ospitalità di un abitante del posto e alla rete di relazioni che si è creata in tutto il cratere.

Abbiamo tante idee per il futuro e vorremmo svilupparle insieme ai comitati, la forma più diretta di partecipazione dal basso per tutti quelli che non vogliono subire passivamente gli interventi statali e amministrativi ma che vogliono essere parte attiva dei processi, dall’emergenza alla ricostruzione.

Intanto potrete continuare a supportarci con donazioni e raccolte di materiali, perché anche se l’attenzione mediatica è crollata sappiamo bene che le difficoltà non sono ancora finite. Il prossimo appuntamento per tutti sarà Lunedì 10 Settembre, con l’uscita del consueto Bollettino dal Sisma che vi terrà aggiornati sui nuovi sviluppi. Ci troverete comunque al solito numero di telefono (            331/3511594      ) o sulla pagina facebook Intervento terremoto 2012.

LA BASSA E’ ANCORA SCOSSA… DIAMOCI UNA MOSSA!

Brigate di Solidarietà Attiva

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