Aggiornamenti dal Mali in guerra

mali802

“Ancora a Gao, il giorno dopo l’inferno….ieri più di 4 ore di combattimenti in tutta la città fra esercito maliano e jihadisti infiltrati grazie ad un attacco suicida dell’altro ieri notte ad uno dei check point in entrata di Gao.

Verso le 14 ero all’hotel Askia dove stanno la maggior parte dei giornalisti e hanno cominciato a sparare dappertutto. Le pallottole fischiavano letteralmente sulle nostre teste. Una raffica di khalashnikov è passata a pochi centimetri dalla mia testa.

Dopo alcune ore sono arrivati i soldati francesi delle forze speciali e della Legione Straniera ad evacuarci con 3 blindati e 2 carrarmato e ci hanno portato al sicuro nella loro base all’aeroporto. I 2 Tigre (elicotteri d’assalto francesi) hanno bombardato nel tardo pomeriggio fino a tarda notte, finendo il lavoro cominciato dalle truppe maliane.

Diversi morti fra i civili (impossibile sapere quanti di preciso ancora, ma 2 confermati) soprattutto gente comune di Gao che non si sono fermati agli stop dell’esercito maliano che sparava a vista nelle strade.

Difficilissimo capire chi supporta o fa parte dei ribelli, che si confondono con la popolazione.

Dopo notte nel campo base francese ora son tornato in città, dove c’è un clima spettrale, ma la gente riprende lentamente a vivere. Alle 18  tutti noi giornalisti siamo tornati a dormire nella base, unico posto sicuro per pericolo attacchi suicidi e rapimenti.

Siamo circa 15 giornalisti “bianchi” (io unico italiano) e siamo il principale target dopo esercito nazionale e francese.

Aspetto un aereo militare che mi riporti a Bamako da Fabrizio il più presto possibile (forse domani o dopo)….quello che ho visto e vissuto ieri é troppo per me, sto bene ma sono stanco e provato da una settimana devastante a Gao…ieri e forse oggi collegamenti su Rainews24, domani reportage sul Fatto Quotidiano, sperando non salti ancora come successo tutta settimana scorsa.”

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