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Codice Rosso – SANITA’ SENZA FRONTIERE

Redazione_Mim

Milano

sanità1La rassegna “Codice Rosso” è un’occasione per confrontarsi con realtà che offrono sostegno e servizi assistenziali a tutti coloro che non avrebbero un facile accesso a strutture sanitarie di base, promuovendo, attraverso le loro attività in campo medico, importanti lotte per l’affermazione di uno dei diritti fondamentali dell’uomo: il diritto ad avere accesso a prestazioni sanitarie gratuite di qualità.

Il primo appuntamento si terrà venerdì 8 febbraio alle ore 21, presso la sede Arci di via Quarenghi 34, a Bergamo (per partecipare non è richiesta tessera di alcun tipo). Ospiti della serata:

* medici dell’Ambulatorio Medico Popolare di Milano
* ragazze della “Consultoria Autogestita” di Milano
* medici dell’Associazione Oikos di Bergamo

Lombardia: vent’anni di governo delle destre, vent’anni di tagli e politiche sociali volte a favorire l’ingresso di privati in settori chiave della vita pubblica: istruzione, edilizia, trasporti, ambiente; operazioni mirate e strategiche che hanno permesso a numerosi gruppi imprenditoriali di arricchirsi a discapito dei cittadini Il tutto abilmente giustificato dai vertici del Pirellone come un tentativo di aumentare la qualità dei servizi, in linea con il principio “il privato è meglio” tanto caro al presidente Formigoni.
Tutto ciò ha colpito anche il sistema sanitario. Se da un lato si continua a tagliare creando gravi disagi al personale medico e ai malati, dall’altro si continua a elargire i fondi sottratti alla sanità pubblica a fondazioni private, stravolgendo allo stesso tempo il ruolo delle strutture ospedaliere, intese non più come luoghi che offrono cure a chi ne ha bisogno, ma come imprese remunerative.

Realtà come, “Associazione Oikos” di Bergamo, “Ambulatorio Medico Popolare” e “Consultoria Autogestita” di Milano nascono come risposta alle politiche regionali e da anni offrono sostegno e servizi assistenziali a tutti coloro che non avrebbero un facile accesso a strutture sanitarie di base, promuovendo, attraverso le loro attività in campo medico, importanti lotte per l’affermazione di uno dei diritti fondamentali dell’uomo: il diritto ad avere accesso a prestazioni sanitarie gratuite di qualità.
Il c.s.a. Pacì Paciana organizza una serata in compagnia di queste realtà; un momento di confronto aperto a tutti, per saperne di più sul loro operato e le implicazioni politiche che la loro attività comporta.

Presso l’Arci di via Quarenghi, alle 21. Ingresso libero.

 

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