Il calcio è di tutti! Tolleranza zero per le discriminazioni di genere

Ci troviamo davanti a un bivio, occorre una scelta: rimanere impassibili davanti a tutti i tipi di discriminazioni che attraversano il mondo del calcio-business (e della nostra società) oppure schierarsi contro di esse.
Nulla di retorico, la risposta è essenziale, e noi abbiamo deciso da che parte stare.

Oggi ci schieriamo dalla parte di Sahar Khodayari.
Perché non è possibile negare l’accesso ad uno stadio alle donne.
Perché non è possibile negare l’accesso allo stadio a chiunque.
Perché non è possibile negare a qualcuno di seguire la propria passione, il calcio. Perché non è possibile porre le donne su un piano diverso rispetto a quello degli uomini.
Oggi cantiamo per Sahar. Oggi la nostra coreografia è per lei e per tutte le donne vittime di discriminazioni e violenze.
Vogliamo essere un tassello piccolo ma fondamentale di questa lotta, un percorso lungo contro il machismo e il patriarcato intrinseco nella nostra società.
Siamo e saremo sempre antisessisti.
Con Sahar, fino alla vittoria.

ARMATA PIRATA 161

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