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In centinaia alla passeggiata contro la violenza sulle donne di via Padova

Redazione_Mim

Milano

Partita l’estate del 2018 nella zona sud di Milano da un’idea di DeGenerAzione la pratica delle marce e passeggiate contro le violenze di genere si sta diffondendo nella metropoli.

Nella serata di ieri diverse centinaia di persone hanno partecipato a quella organizzata in via Padova dopo una recente aggressione.

Via Padova, per anni, è stata sulle prime pagine delle cronache milanesi come zona ad alto rischio. Luogo dove la destra meneghina ha spesso approfittato per fare campagna elettorale.

Nell’ultimo decennio si è però avviato un percorso virtuoso di partecipazione che, tra mille contraddizioni, ha indubbiamente migliorato il quartiere.

https://www.facebook.com/nonunadimenomilano/videos/588048015337490/

Questo l’appello che aveva lanciato la marcia:

No alla violenza sulle donne, in nessuna casa e in nessuna strada della città.

Nel mondo 1 donna su 3 è stata vittima almeno una volta nella vita di stupro o violenza.
In Italia ogni 3 giorni una donna viene uccisa dal marito, dal compagno o da una persona che conosce.

Il femminicidio è una cosa grave, riguarda tutte le donne, comprese e forse ancor di più le donne trans.

Nella nostra città mancano spazi dove una donna si possa sentire sicura, chiedere aiuto, parlare di violenza e soprattutto essere aiutata a combatterla.
I centri antiviolenza per le donne rischiano di chiudere.

Sicurezza non significa più polizia!
Sicurezza vuol dire poter camminare libere in tutte le strade della città, e se subiamo violenza trovare un luogo accogliente dove poter essere ascoltate e aiutate.
Sicurezza significa avere i documenti, avere un lavoro ed una casa dignitosi.

Noi siamo donne come voi, viviamo in tutti i quartieri di questa città, e gridiamo: Non una di meno!
Perché nessuna di noi venga uccisa, violentata o maltrattata.

Via Padova non è periferia ma uno dei cuori della nostra città.

Hai bisogno di aiuto? Non sei sola!

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