In Municipio 3 anche il centrodestra supporta le richieste degli abitanti delle case ALER di via Lulli/Porpora
Giovedì 4 giugno durante il Consiglio di Municipio 3 si sarebbe dovuta approvare una mozione della maggioranza a sostegno delle 160 famiglie del complesso di case popolari di via Lulli/Porpora che rischiano di essere espulse dal quartiere a seguito del piano di ristrutturazione di ALER.
La mozione raccoglieva le richieste degli inquilini che non intendono, né possono spostarsi dalle proprie case, in ragione di importanti problemi di salute, fragilità e delle considerevoli risorse impiegate per interventi di manutenzione e ristrutturazione degli alloggi, di cui negli anni si sono dovuti far carico, per sopperire alla mancata manutenzione dell’ente gestore.
Gli abitanti del quartiere chiedono di essere considerati parte attiva di un percorso partecipato e chiedono che gli interventi di riqualificazione previsti partano dagli edifici che evidenziano una grande presenza di alloggi vuoti, e che gli spostamenti delle famiglie, quando realmente necessari, vengano fatti attraverso un meccanismo di mobilità interna al quartiere, limitando in questo modo lil disagio dei nuclei familiari.
Sorprendentemente l’opposizione di centrodestra ha presentato una mozione fotocopia della mozione di maggioranza dove si chiedevano sostanzialmente ad ALER le stesse cose richieste dalla mozione di maggioranza e dagli inquilini.
Purtroppo, la presentazione di questa seconda mozione ha allungato enormemente i tempi della discussione rinviando la votazione finale al prossimo Consiglio di Municipio.
Rimane l’importante aspetto politico di una chiara presa d’atto anche da parte di Lega, FdI e FI, che esprimono il Presidente di Aler e l’Assessore regionale alla casa, che il programma di ALER, di svuotare il quartiere col motivo della ristrutturazione, non è una strada praticabile nell’interesse dei cittadini.
Anche nel documento del centrosinistra si chiede l’avvio della ristrutturazione dalla palazzina con più appartamenti vacanti e un percorso trasparente e partecipato con inquilini ed associazioni.
Il Comitato Inquilini di via Lulli/Porpora si aspetta che anche la dirigenza di ALER prenda atto della necessità di iniziare ad interloquire con i residenti e i sindacati e al più presto si arrivi alla definizione di un protocollo condiviso che salvaguardi la riqualificazione del quartiere e le vite degli abitanti.
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