Vile azione fascista al Liceo Agnesi – imbrattato il murale di Franca Rame

Questa notte il Liceo Magistrale Gaetana Agnesi di Milano è stato vittima di una schifosa e vile azione fascista.
Scritte come “Fuori i compagni” , croci celtiche e macchie di vernice bianca ora dominano la facciata dell’Istituto al posto dei murale Antifasciti e Antisessiti fortemente voluti dalle studentesse e dagli studenti che attraversano, e hanno attraversato, i corridoi di quella scuola.
Stupidamente hanno pensato di poter cancellare gli ideali e i valori che dominano il liceo ma gli studenti, i genitori e il personale scolastico, indignati e schifati, continueranno a difendere e a combattere il Fascismo, perché è proprio dalle scuole che deve partire la voglia per battersi contro i rigurgiti fascisti ed il sessismo maschile imperante.

Tra i murale imbrattati c’è anche quello dedicato a Franca Rame, il primo dopo la sua morte. Al suo volto sorridente erano state associate scritte contro il fascismo e il sessismo nelle scuole, in memoria della sua lotta contro la deriva neofascista e per l’emancipazione delle donne. Tutti ricorderanno lo stupro che subì da parte di fascisti per il suo impegno sociale, con questo gesto è come se l’avessero violentata per la seconda volta.

“La rabbia è tanta e il cuore è pesante.
Ricordo molto bene il giorno in cui è stato inaugurato; ho accompagnato Dario personalmente dai ragazzi e in macchina riflettevamo sul fatto che proprio quello fosse il primo muro a lei dedicato dopo la sua morte.
Di certo non sarà una mano di bianco sporco a cancellare il sorriso di Dario davanti a quel trionfo di colori.
Vorrei dare tutta la mia solidarietà al Kollettivo Indipendente Agnesi e ai ragazzi del liceo, sono disposta ad aiutare a sistemarlo con le mie mani.”
Scrive su Facebook il braccio destro della coppia artistica J.B.

Il Twitter “indignato” arriva anche dal sindaco Giuseppe Sala che scrive “Un atto vile e inaccettabile. La memoria di Franca Rame, una donna speciale che ha dato tanto a Milano e alla cultura del nostro Paese, – ha concluso – non merita questo gesto ingiurioso”.
Ma per fermare questi rigurgiti neofascisti che, guidati dal nuovo leader Matteo Salvini, provano a tornare sulla scena ci vuole molto più di un Twitt caro sindaco. Siamo indignati del fatto che Lei è il “primo cittadino” della città medaglia d’oro alla Resistenza e permette che gruppi neofascisti si radunino e commettano atti sessisti, fascisti e razzisti nella nostra Milano Antifascista. La Sua indifferenza difronte a questo è allarmante e la rende complice, uno spettatore silenzioso.

Diamo tutta la nostra solidarietà alle studentesse e agli studenti del Kollettivo Indipendente Agnesi che combattono e resistono ai tentativi di intrusione fascista nella loro scuola.

 

RIPRENDIAMO IL COMUNICATO DEL COLLETTIVO

Questa mattina recandoci a scuola ci siamo trovati innanzi all’atto infame commesso la notte scorsa da codardi fascisti.
Numerosi sono stati gli sfregi ai murales che decorano la facciata della succursale, attacchi fisici e ideologici a valori universali come la parità di genere e l’antifascismo.
Il pugno di lotta femminista è stato coperto per esser sostituito da una croce celtica, “fuori i fascismi dalle scuole” è stato sostituito da “fuori i compagni dalle scuole”, il volto di Franca Rame, donna di cultura e simbolo di lotta per i diritti delle donne, vittima di uno stupro proprio da parte di un manipolo di fascisti è stato coperto insieme al cuore che arde, il noto logo del K.I.A.
Questo atto codardo non ci spaventerà ed è una delle ennesime infamie che caratterizzano il modus operandi di questi gruppi.
I murales verrano prontamente sistemati a breve, e la realizzazione di un ulteriore pezzo, a tema LGBT, rientra tra le nostre proposte di quest’anno.

Non spegni il sole se gli sputi addosso, non c’è posto per i fascismi nelle scuole!

Kollettivo indipendente Agnesi

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