Sulla Brebemi nessuno può sentirti urlare – rapporto confidenziale di polizia

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Pochi giorni fa, è apparso su youtube un video in cui tre baldi giovani, per dimostrare l’inutilità dell’opera e il suo simboleggiare perfettamente le magagne di Expo, giocavano a calcio sull’autostrada Bre-be-mi, totalmente deserta.

Oggi, insieme alla notizia di ulteriori arresti per corruzione negli appalti di Expo, arriva quella che la polizia sta indagando anche i tre ragazzi.
Dal momento che proviamo per loro un’innata simpatia, abbiamo sguinzagliato le nostre fonti segrete e abbiamo ottenuto, in anteprima, le riservatissime carte dell’indagine. Eccole qui:

Da: Comando Polstrada Bre-be-mi
A: Tutte le pattuglie in servizio
Attenzione: a tutti gli agenti in servizio sull’autostrada A35 altrimenti nota come Bre-be-mi (sì, tutti e 3).
Visto quanto apparso il giorno 8, c.m., sul popolare sito di condivisione di filmati “youtube”, scandalosamente privo di quei filmati che rendono interessanti i siti suoi quasi omonimi, è da considerarsi di massima priorità (nonché unica, non verificandosi mai accadimento alcuno su un’autostrada deserta) la ricerca e l’arresto di pericolosi criminali coinvolti con la suddetta autostrada. Pregasi tutti gli agenti (sempre voi 3) di non operare confusione: i pericolosissimi criminali sono infatti gli autori di una documentata partita al gioco detto del pallone, non coloro i quali, mediante appalti truccati, cementificazioni selvagge e studi di fattibilità chiaramente fasulli hanno realizzato la grande opera nota come Bre-Be-Mi.
È da considerarsi persona informata dei fatti, e dunque immediatamente trasportabile e trattenibile presso il più vicino casello, Arcimboldi Giuseppe.

Da: Pattuglia 1
A: Comando polstrada Bre-be-mi
La pattuglia accerta con sommo sbigottimento, e dopo diverse ore di affannosa ricerca della città di Milano a entrambi gli estremi della sede stradale, che l’opera nota come Bre-be-mi non giunge a “mi”. Propone, per chiarezza, rinominamento in Bre-be-quasiMi, o Bre-be-li (Brescia-Bergamo-Liscate, anche bre, beh lì, che è la risposta a chi domanda se arriva effettivamente a Milano). Non pervenuto l’Arcimboldi – secondo fonti ben informate, che l’Accademia di Brera ci ha chiesto di mantenere segrete, non si hanno notizie del ricercato all’incirca dal 1593. Si sospetta quindi si sia dato alla clandestinità e abbia abbracciato la lotta armata, sottosezione “lotta dura con la verdura” (vedi immagine allegata).

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Al fine di trattenerlo, richiedesi urgente chiarificazione riguardo al reato commesso – codice penale al momento sprovvisto di commi per partita di pallone illegale, utilizzo improprio di oggetto sferico rimbalzante e ridicolizzazione grande opera inutile.
Segnaliamo, a margine, assenza di bagni sulla tratta autostradale.

Da: comando Polstrada Bre-be-mi
A: La pattuglia in servizio
Precedente rapporto da considerarsi insoddisfacente. Ordinasi supplemento di indagine su effettiva esistenza città di Milano – laddove non la si trovasse dove deve essere, ovvero alla fine della Bre-be-mi, cancellare città di Milano da tutti i documenti ufficiali. Questa soluzione è infatti da ritenersi decisamente più economica e dignitosa di ammettere che detta autostrada è del tutto inutile. Non interrompere le ricerche dell’Arcimboldo. Fonti ben informate suggeriscono che bazzichi l’ortomercato. Si suggerisce l’utilizzo del reato di intralcio al traffico. Il gravissimo reato non deve restare impunito. Accurate indagini della polizia scientifica, affiancata da un esperto della materia ovvero il mio nipotino di anni 6, assiduo giuocatore del pallone presso il luogo noto come “parco”, rivelano la marca del pallone essere Kipsta.
È da considerarsi persona informata dei fatti, e dunque immediatamente trasportabile e trattenibile presso il più vicino casello, il signor KipstaDecathlon, di probabile origine straniera.

Da: Pattuglia 1 (dobbiamo sempre mettere il numero anche se siamo l’unica?)
A: Comando polstrada Bre-be-mi
Città di Milano faticosamente rinvenuta, dopo affannosa ricerca. Trovasi, inspiegabilmente, lungo autostrada “Torino-Trieste”. Scoperto appena ai lati della sede stradale della Bre-be-mi un manufatto che non dovrebbe colà trovarsi. Interrogatone il proprietario, scopriamo dopo diversi insulti in bergamasco strettissimo trattarsi di un “campo di grano”. Cosa ci faccia un campo di grano in mezzo al regno del cemento sarà argomento per un’altra indagine. È comunque da considerarsi un segno inequivocabile del passaggio del ricercato Arcimboldi. Cercasi interprete per interrogatorio contadino, anche se forse avremmo più successo interrogando il campo di grano. Cercasi interprete per interrogatorio campo di grano.

Nessuno degli agenti firmanti ha frequentato la facoltà di legge, ma sospettiamo che perché sussista il reato di intralcio al traffico debba primamente sussistere il traffico. Assicuriamo che, al momento, esso non sussiste. A fine di trattenere, a scelta, il Bepi o il campo di grano, richiedesi nuovamente fattispecie penale da utilizzare
Fonti ben informate riportano avvistamenti del ricercato Decathlon in molti posti contemporaneamente. Suggeriamo comunque di non abbandonare ricerca. Riportiamo inoltre l’attenzione sulla drammatica assenza di bagni. Si segnala mancanza punti di ristoro – abbiamo mangiato l’ultimo tramezzino ore fa e rimangono solo Buondì scaduti. La spia della riserva brilla di luce propria.

Da: comando Polstrada Bre-be-mi
A: La pattuglia in servizio
Il comando esprime viva soddisfazione per il rinvenimento della città di Milano. Sarà conferita adeguata onorificenza. Ulteriori e sempre più approfondite indagini svolte con l’aiuto dei più importanti esperti di fonetica e filologia delle lingue sassoni assicurano i protagonisti del video incriminato provenire da Bergamo o immediate vicinanze. Susseguente ricerca suggerisce quindi, sulla base degli indizi 1) pallone e 2) accento bergamasco, di ricercare e trattenere quanto prima una signorina nota come Atalanta Dea (si sospetta sia nome d’arte). Adeguata equipe di legali sta provvedendo ad analizzare codice civile, codice penale per individuare reato da contestare. Suggerisco consultare anche codice Morse.

Da: Pattuglia 2 (vediamo se ci credono, dai!)
A: Comando polstrada Bre-be-mi
Ringraziamo onorati per l’onorificenza a ricompensa del nostro umile servizio. A medaglie ed encomi preferiremmo, però, un autogrill o almeno un distributore. Vescica di agente 1 ormai allo stremo. Serbatoio ormai quasi vuoto. Viveri e acqua disponibili ancora per poche ore. Rinvenuto segno del passaggio della signorina Atalanta – il guard rail al km 35 porta infatti chiaramente istoriata in spray blu la scritta “Brescia merda”. Spia riserva ignora minacce e continua ad emettere luce.

Da: comando Polstrada Bre-be-mi
A: La pattuglia in servizio
ATTENZIONE: inviamo allegato identikit della sig.ra Atalanta.

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L’equipe di legali consiglia utilizzare per il fermo il comma 7, articolo 4 del regolamento di condominio di casa di mio nonno, che vieta il gioco della palla in orario pomeridiano nei giorni pari dei mesi dispari degli anni che finiscono per 4. La sanzione, da erogarsi quanto prima, sarà una dura reprimenda del portinaio, da considerarsi alla stregua della condizionale. In caso di recidiva, il comma 8 prevede la tremenda pena nota come “Mo’ ve lo buco”. Pregasi procedere a ramanzina quanto prima. Pregasi altresì procurarsi punteruolo.

Da: Pattuglia affamata e a piedi
A: Comando polstrada Bre-be-mi
Rapporto finale del veicolo, da parte del terzo ufficiale. Gli altri componenti dell’equipaggio sono morti. Dovrei giungere a Milano tra 6 settimane. Carico e auto sono distrutti: spia riserva ha resistito a minacce, percosse e colpi d’arma da fuoco. Si è alla fine arresa, insieme a tutto il veicolo. Decido, affamato e assetato, di proseguire a piedi. Non si scorgono all’orizzonte punti di ristoro. Agente 1 sembra essersi urinato nei pantaloni della divisa prima di morire di stenti. Suggeriamo per il futuro perseguire crimini veri e criminali devastatori di territorio e non innocenti giocatori di pallone. Parla Ripley, unica superstite. Passo e chiudo.

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