8-9 marzo 2026, sciopero transfemminista

 8–9 MARZO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA GLOBALE.

Milano contro ogni forma di violenza maschile sulle donne e di genere.
“Se le nostre vite non valgono, noi lottiamo e scioperiamo”.

Lottiamo contro ogni forma di violenza patriarcale, che dal sistema-Epstein al DDL Bongiorno, dalle “liste stupri” nei bagni delle scuole alle nostre case, ci uccide, ci opprime, ci soffoca.

Per un consenso libero ed entusiasta SEMPRE: solo sì è sì.

Perché nel 2025 sono 99 le persone uccise tra femminicidi, transicidi e lesbicidi, oltre 78 i tentati femminicidi riportati; nel 2024 gli accessi al Pronto Soccorso per violenza sono aumentati del 15,2%, con 19.518 casi.
Non sono emergenze: è struttura.

Scioperiamo per poterci curare: il 23% della spesa sanitaria è a carico delle persone; tra il 2024 e il 2025 quasi 5,8 milioni hanno rinunciato a visite o esami. La rinuncia colpisce soprattutto donne, persone trans, non binarie e marginalizzate (9% contro 6,2% degli uomini); una donna su quattro rinuncia per costi o ostacoli burocratici. Le donne con disabilità incontrano barriere negli screening, con divari più gravi nel Sud.

Scioperiamo contro la violenza economica: in Italia le donne guadagnano il 20% in meno a parità di ruolo, la disoccupazione femminile arriva al 50% (fino all’80% in alcune regioni), una donna su tre non ha un conto corrente solo suo. Il 13% delle persone omosessuali e il 45% delle persone trans hanno subito discriminazioni nel lavoro. Senza reddito, uscire dalla violenza è quasi impossibile.

Scioperiamo per una scuola transfemminista, per un’educazione sessuale in ogni scuola, perché senza prevenzione, sono tutte chiacchiere e, scusate, sulle nostre vite, le vostre chiacchiere stanno a zero.

Scioperiamo per città accessibili, spazi pubblici “più sicuri” e spazi liberati, autogestiti e occupati dove sperimentare un mondo diverso e possibile: un mondo transfemminista.

Scioperiamo e lottiamo contro guerre e riarmo, perché nessuna sarà viv3 e liber3 finché non lo saremo tutt3, da Gaza alla Rojava, dall’Iran all’Argentina.

Se le nostre vite non valgono, lottiamo e fermiamo tutto.

8 marzo 2026 – h. 15.00
Piazza Duca d’Aosta – Manifestazione cittadina
9 marzo 2026 – h. 9.30
Largo Cairoli – Corteo studentesco e piazza dello sciopero
Se toccano unə, toccano tuttə.
Ci vediamo in piazza.

Non Una Di Meno Milano

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *