Sciopero generale! Il 30 ottobre Milano scende in piazza contro il carovita
A Milano due concentramenti: quello sindacale in Piazza Duca d’Aosta alle 10 e poco prima quello “generazionale” in piazza Leonardo da Vinci alle 9,30. L’obiettivo dichiarato è una convergenza tra student* e lavorator* contro il governo Meloni.
Il prossimo 30 ottobre è previsto uno sciopero generale, convocato da USB: “No al carovita. Contro la guerra, contro il riarmo”. Le proteste delle ultime settimane, così nuove per composizione e risoluzione, convergeranno in una sola giornata che sarà determinante.
USB Lombardia, dopo l’assemblea di martedì 20 all’Arci Milano, lancia piazza Duca d’Aosta alle ore 10. Alcune realtà studentesche, tra cui Deriva, sulla scia delle grandi proteste sociali di queste settimane, hanno chiamato un concentramento generazionale in piazza Leonardo Da Vinci alle ore 9,30 L’obiettivo dichiarato è costruire una grande giornata di convergenza intergenerazionale: in gioco c’è il nostro futuro.
Durante le mobilitazioni dell’anno scorso, da quelle contro il genocidio del popolo palestinese, al fianco della Global Sumud Flotilla, fino alla protesta contro il raduno dei Patrioti d’Europa, la pratica di più concentramenti si è rivelata molto efficace nel diffondersi ovunque e, di fatto, bloccare la città. Il 3 ottobre 2025, durante lo sciopero generale unitario, un corteo di oltre centomila persone ha attraversato la città, per poi sdoppiarsi, occupare la tangenziale e dunque moltiplicarsi invadendo via Padova, viale Monza, piazzale Loreto e infine corso Buenos Aires. Il 18 aprile 2026, due cortei distinti, ma uniti dal medesimo scopo, hanno ridicolizzato, per numeri e livello di conflitto, la manifestazione razzista dei Patrioti d’Europa in Duomo.
Lo stesso 24 ottobre scorso, la convocazione circolata tramite social media ha creato le condizioni perché l* manifestanti si autorganizzassero in due cortei che si sono poi ricongiunti in Repubblica in un’unica manifestazione di oltre 10mila persone, chiusasi in piazza Leonardo Da Vinci. Tutto ciò nonostante l’enorme dispositivo repressivo messo in campo e la complicità dei media mainstream.
Allo scopo di favorire il dialogo intergenerazionale e produrre una mobilitazione convergente e determinata, è stata convocata un’assemblea in Statale per questo mercoledì 28 alle ore 19,30.