Da tutti noi, sull’assemblea a Macao!

Il Lambretta è a rischio di sgombero imminente. Siamo preoccupati e in allerta. Siamo attivi e in movimento sul tema. Ma siamo anche consapevoli che gli spazi autogestiti ed occupati sono una – non l’unica – forma di cittadinanza attiva. Per questo motivo riteniamo sensato, adeguato e intelligente unire, intrecciare e mettere in relazione la campagna contro lo sgombero del Lambretta (e di tutti gli spazi occupati e autogestiti, nessuno escluso) con la riflessione iniziata il 20 Settembre a Macao.Su quell’assemblea abbiamo voluto riflettere assieme e produrre un piccolo spunto pubblico. indirizzato a Macao, ovviamente, ma anche e soprattutto a tutti quanti! Eccolo!

Abbiamo letto con interesse l’indizione della riunione su cittadinanza attiva e autogestione scritta da Macao, e abbiamo atteso con impazienza la data dell’incontro.

Le tematiche proposte ci riguardano da molto tempo (chi più, chi meno!), e Milano è una città che sicuramente ha bisogno di nuovi momenti di confronto, condivisione e analisi politica.

Dopo l’exploit di Pisapia, l’iper-esposizione della “politica dal basso” e dopo l’elezione, tanti e tante sono rientrati nelle loro casette, hanno ripreso i loro lavori e hanno atteso che il buon Giuliano “facesse cambiare il vento”, ma sappiamo bene che ben poco è cambiato.

Sappiamo però che lontano dai riflettori il movimento ha continuato a crescere, non il movimento per Pisapia, ovvio, il Movimento quello vero, i giovani, i militanti, ma anche le associazioni, i circoli, i progetti, i meno giovani, le donne, gli artisti, i creativi, i ciclisti e i musicisti.

Ecco, lontano dai riflettori c’è fermento, e tutto ciò non si è mai fermato.

Abbiamo davvero apprezzato la riunione, sia per la quantità dei presenti, sia per l’inaspettata eterogeneità dei percorsi rappresentati; forse in un momento storico come questo solo Macao avrebbe potuto raggiungere un tale obiettivo, e siamo felici che lo abbia fatto.

Felici di accettare una sfida che ambisce a mischiare storie e linguaggi differenti. Mentiremmo se dicessimo che tutto quello che abbiamo sentito ci vede concordi al 100%, abbiamo ancora molte cose da dire, e siamo certi di non essere gli unici.

Ci piacerebbe davvero sapere che come noi, molti altri e molte altre hanno riflettuto, analizzato, discusso di tutto quel fiume di contenuti che sono stati condivisi a Macao, e che anche loro abbiano da dire altro, o da ri-dire su qualcosa.

Vorremmo che tanta ricchezza non si perdesse nel tempo. Pensiamo che il percorso sia appena iniziato, e sia davvero promettente oltre che assolutamente necessario.

Pensiamo che sia ora di puntare in alto, a livello simbolico ma non solo, abbiamo davvero voglia di continuare a confrontarci con la Milano che ancora lo desidera ma anche provare a costruire la città che vogliamo.

La delibera del consiglio comunale “spazi, nuovi criteri per valorizzare il patrimonio comunale” è oggettivamente una modificazione nello scenario precedente, a prescindere dal giudizio che in questo momento se ne possa dare pensiamo che questa novità rende ancora più attuale e necessaria la discussione e la possibilità di iniziativa politica createsi il 20 settembre in via Molise 68.

Per tutti questi motivi speriamo davvero che ci sia un prossimo appuntamento, che la palla sia nuovamente raccolta, da Macao o perché no, anche da altri, e presto ci sia un nuovo incontro. Noi ci saremo.

Zam – Zona Autonoma Milano

Collettivo Lambretta

Milano in Movimento

Rete Studenti Milano

C.a.s.c.

Lab.out

Ambrosia

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.