Piazza Macao – Atto secondo!

Dopo l’intensa giornata di ieri, oggi possiamo dirlo con convinzione:

è nata piazza Macao!

Ore23,30

finisce ora l’assemblea e ci si prepara alla seconda notte in strada. Ora cena sociale.

Ore 23.00

Intervento di Landini su lavoro, precarietà e diritti, per una ricomposizione delle lotte contro la cancellazione dell’ articolo 18 e i tagli alla cultura. Dobbiamo unire le forze per fare resistenza in questo periodo di crisi economica e politica così forte, in cui non vengono lasciati spazi alla partecipazione. Gli occupanti di Macao sono invitati all’assemblea sul lavoro di Domenica a Firenze.

Ore 21.55

L’assemblea pone ora a Boeri la questione Ex Ansaldo: l’assegnazione sarà legata ad un bando? Boeri risponde che la Torre Galfa é un simbolo di battaglia, dovrà esere il primo edificio da considerare. L’ex Ansaldo é uno spazio comunale, ci sono delle regolevanno trovate insieme possibilità e forme, o un bando per permettere anche ad altri soggetti di partecipare. In ogni caso sarà necessario avere uno stato giuridico.

Ore 21.40

Stefano Boeri propone l’apertura di un tavolo di confronto venerdi per discutere delle tematiche di arte, cultura e spazi a Milano, una vera officina da costruire insieme.

L’assemblea chiede di garantire che non vi sarà sgombero della piazza stanotte e Boeri risponde “Sono qui e faro’ di tutto perché non ci sia sgombero”.

L’assemblea chiede inoltre a Boeri cosa ne sarà della Torre, se sono disposti ad aprire la trattativa a riguardo. Boeri dice che l’amministrazione vuole affrontare il problema dei posti in disuso, e uno segli scopi dell’officina proposta é di aprire la strada per mettere a disposizione della città dei posti sfitti. L’assemblea incalza: lo sgombero non riguarda solo artisti ma la città intera. Il Comune vuole interessarsi alla Torre Galfa, proprietà di Ligresti?

Ore 21.30

Ci vuole tempo ancora per prendere delle decisioni, il tempo necessario alla massima orizzontalità e partecipazione possibile. L’assemblea rifiuta di procedere per votazioni, per consentire al confronto e alla riflessione collettiva di proseguire, MACAO continuerà a presidiare la torre anche stanotte.

 

Ore 21.20

L’assemblea sta discutendo per decidere se rimanere davanti alla torre oppure spostarsi altrove. Tutti sono daccordo su un punto: MACAO deve continuare! Intanto é arrivato anche Stefano Boeri che, come tanti altri, si ripara dal vento freddo con l’aiuto di un sacco a pelo!

 

Ore 20.20

L’intervento di Andrea dipinge la torre come un simbolo ormai superato. MACAO ormai è l’assemblea, il nuovo simbolo. Le conquiste sono l’orizzontalitá e la partecipazione, ognuno di noi vale uguale. Ogni intelligenza puó svilupparsi e creare insieme. MACAO ha messo in moto una alta contraddizione politica: come difendiamo questi valori? Abbiamo bisogno di spazi ma non per forza chiusi: le strade e le piazze possono essere nuovi simboli. Se siamo forti possiamo aprire un dialogo utile per tutti.

 

Ore 20.15

Arriva anche la voce del Teatro Valle occupato, a Roma: “Milano ha fatto un passa avanti a livello politico, sfruttiamo questa esperienza.  La Torre Galfa ha creato magia, ripartite da li! Anche a noi avevano chiesto di trattare e abbiamo rifutato: la forza siete voi, ognuno di voi. Non bisogna risolvere il problema: casomai bisogna problematizare le questioni.

Ore 20.00

Interviene Emanuele Patti di ARCI, dicendosi affascinato da MACAO e daccordo con il comunicato letto in precedenza. Pensa che i temi del precariato lavorativo e dell’arte come bene comune siano centrali. Occupare oggi é illegale, ma i sindacati non sono forse nati in modo simile? Quando c’é tanta spinta le azioni possono anche diventare legali. Bisogna riflettere su come andare avanti. Investiamo sulla strada del contrapporsi al disuso della proprietà privata: la proposta del Sindaco non é da buttare via, ha avuto il coraggio di venire qui. Sfidiamolo ancora, la proposta puo’ essere migliorata, mattemoci ad un tavolo per mettere al centro MACAO!

Ore 19.45

Emanuele dice che questa esperienza ha un altissimo potenziale politico, e che la Torre Galfa ha significato tanto, sia sul piano del desiderio che su quello reale. Non possiamo perdere questo potenziale. Abbiamo detto che questo grande catafalco nel cuore finanziario della città poteva rivivere in modo diverso e lo abbiamo realizzato. Non possimo disperderci ora. Montiamo una tenda e stiamo qua, riorganiziamoci e andiamo avanti! In molti contano su di noi!

Ore 19.20

Un intervento di Giovanni sottolinea la necessità di aprire un tavolo di confronto tra gli occupanti, il Comune (che ha riconosciuto l’importanza delle questioni degli spazi vuoti e sfitti in città) e la proprietà della Torre Galfa. MACAO puo’ essere in tanti posti di Milano: piazza Affari, galleria….MACAO adesso é arrivato a Milano!

Ore 19.15

Daria: quello che stiamo facendo é pratica, questa pratica deve continuare! Abbiamo l’esigenza di stare insieme e stare qui, tornare a casa ognuno nella sua stanzetta non è MACAO! Non allontaniamoci da qui, non era un simbolo prima, siamo noi che lo abbiamo reso un simbolo!

Maddalena legge la proposta di costituzione del comitato. Altri intevengono: essere qui é bello e importante, aver liberato un posto cosi’ é un atto politico, l’arte é il modo di dire le cose, dire cose é politica. Ringraziamo Pisapia di essere venuto qua, ma MACAO libera i luoghi, non li chiede! Ci devono dire che cosa vogliono fare di questo grattacielo vuoto. Spostiamoci, liberiamo altri posti, portiamo l’attenzione anche in altri luoghi di Milano!

Ore 18.30

Proseguono gli interventi: come proseguiamo questo percorso? Dove? Con quali forme? Con che continuità rispetto a quanto fatto fino ad ora? Come manteniamo un alto livello di conflitto e di contraddizioni scoperte?

E ancora: proseguiamo con assemblee pubbliche, convocate in modo da avere massima partecipazione e trasversalità, in luoghi simbolici e di senso come questo, luoghi della nostra città in cui possiamo portare ragionamenti e idee. Uno dei luoghi può essere anche questo, tornare per continuare a denunciare la catena di potere che ha portato allo sgombero. Prendiamoci qualche giorno per discutere i nodi cruciali anche in forma itinerante, coltivare le nostre intelligenze e darci risposte che diventino corpo collettivo.

Ore 18.15

Inizia l’assemblea. Primo intervento: “Ieri il sindaco ci ha fatto una finta proposta proponendoci l’ex Ansaldo come spazio per la creatività attraverso la partecipazione a un bando. Non possiamo accontentarci di questo. La Torre Galfa sta smascherando le logiche di potere contro cui ci battiamo, come dimostra il fatto che il direttore della Fondiaria Sai sia il figlio del Ministro Cancellieri. La torre è un simbolo, abbiamo toccato qualcosa di importante. C’è fatica fisica e ci sono problemi logistici non indifferenti, stare qui per strada è difficile. Come ci organizziamo per restare?”.

Ore 18.10

Le ultime prove all’impianto e tra poco si parte con l’assemblea. Il vento soffia. Forte. Accorrete!

Ore 18.00

Da Roma arriva anche via video la solidarietà del Teatro Valle

 

Ore 17.00

Boeri si pronuncia sullo spazio ex-Ansaldo: ”La struttura ex Ansaldo nel suo  complesso ha una vocazione di polo pubblico dedicato alla cultura e alla creatività e  comprenderà, oltre all’Officina della Creatività, il nuovo Museo dell’interculturalità, la sede del Forum della Città Mondo, i laboratori e le sale prova del Teatro alla Scala, il museo e i laboratori per le marionette Colla, i futuri spazi per le collezioni etnografiche, sperimentazioni ed eventi culturali, anche rivolti alla moda e al design. Nello specifico, gli spazi che il Comune potrà mettere a disposizione per l’Officina della Creatività sono stati individuati nell’immobile verso via Tortona. Alcuni di questi spazi per circa 3.000 mq. sono già immediatamente agibili, mentre altri, di circa 3.000 mq., necessitano di interventi di recupero funzionale”.

Ore 16.45

E’ appena giunta la notizia che questa sera Maurizio Landini, segretario generale della Fiom sarà a Macao.

Ore 16.30

L’assemblea è finita, ripartono i tavoli di lavoro e i preparativi per la serata. La prossima assemblea è alle 18.00, venite tutti! Numerosissimi, ci sarà da prendere una decisione importante!

Ore 16.00

Intanto sul web, monta il caso Ministro Cancellieri-Macao in seguito a un articolo pubblicato da Il Corsaro. La Torre Galfa è infatti stata acquistata per 48 milioni da Immobiliare Lombarda, società del gruppo Fondiaria Sai, il cui direttore è Piergiorgio Peluso, figlio della Cancellieri.

La domanda che più o meno velatamente riecheggia sul web in queste ore è:  c’è un legame tra la decisione di sgomberare Macao e le parentele del Ministro Cancellieri? In particolare, il gruppo ALBA, dichiara: “l’ex prefetto Cancellieri – proprio per i suoi legami famigliari con Immobiliare Lombarda da un lato e con l’esecuzione dello sgombero dall’altro – si sia rivelata decisamente incompatibile con la carica di Ministro dell’Interno”.

Gli aggiornamenti più vecchi proseguono sotto la galleria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ore 15.45

Continua l’assemblea, ma tutte le decisioni sono rimandate a stasera per permettere di partecipare am maggior numero di persone possibile.

Tra gli interventi: “Serve un luogo fisico per continuare a lavorare. Ma Macao non si risolve in uno spazio, è una collettività per la collettività e lo dimostra il fatto che lo sgombero che di solito uccide le esperienze è stato per noi nuova vita. Bisogna mantenere la capacità di essere moltiplicatori”.

Ore 15.00

Dal tavolo spazi nasce un’assemblea: qual è il senso da dare a Macao oggi che non è più nella Torre? Deve partire la caccia ad altri spazi? Deve continuare il presidio sotto via Galvani?

In uno degli interventi vengono ribadite le perplessità rispetto all’offerta portata da Pisapia in assemblea riguardo all’ex-Ansaldo: “Non vogliamo partecipare a bandi, non vogliamo creare associazioni, siamo cittadini liberi e vogliamo spazi liberi”. E ancora: “Macao è l’ultimo arrivato ed è il primo che ha aperto le porte”.

Ore 14.15

Proseguono i tavoli: spazi, comunicazione, programma e formazione.

Fitto il programma per il pomeriggio:

– alle 14.30 parte il workshop di fotografia sociale di Ico Gasparri

– alle ore 15.00 previsti Isola Art Center, arte autogestione, di Marcella Angolani di Brera e un laboratorio teatrale sull’attore

– alle ore 16.00 inizio del contest di aquiloni

– alle 18.00 ASSEMBLEA

– alle 19.00  il workshop di Serpica Naro, portare magliette, mutande, calzini e tutto quello che serve per stencilare!

Serve l’aiuto di tutti: dalle 18 urge il contributo di volontari per la sicurezza e la turnazione all’accesso bagno e bar.

Chi ha chiavette internet le porti!

 

Ore 14.00

Macao continua: sono partiti alcuni tavoli, ad esempio quelli di architettura e formazione. Servono tende, coperte, acqua, cibo, attrezzi da lavoro, chiodi, bulloni, cancelleria di ogni genere, anche penne e fogli! Dai dai dai!

Ore 12.30

Si è appena conclusa l’assemblea,  la prossima si terrà alle ore 18. C’è bisogno di chiavete internet o soluzioni per internet o elettricità!

Ore 12.00

Intanto fioriscono e volano tra i social network le prime produzioni artistiche della serata di ieri. Paolo Castaldi live sotto la Torre Galfa realizza una tavola a fumetti. La nona arte ieri sera c’era!

 

Ore 11.45
Arriva una bellissima notizia: domani sera gli studenti del Conservatorio “G. Verdi” si esibiranno a Macao! L’orchestra, che di nome fa “Macao Production”, è aperta a tutti i musicisti che spontaneamente vorranno esserci ed eseguirà l’Ouverture delle Nozze di Figaro e la Sinfonia n.4 di Mendellsohn. Aderite numerosi, il concerto inizierà alle 22.00 di giovedì! Ritrovo nel piazzale della Stazione Centrale alle ore 21.30 per poi raggiungere in corteo Piazza Macao!

 


 

Ore 11.30

L’assemblea va avanti. Macao riflette sulla propria casa: dove, come e perché? Intanto l’idea è quella di portare avanti i tavoli di lavoro dalla strada.

Ore 11.00

L’affluenza aumenta di minuto in minuto. Piazza Macao è già invasa da centinaia di persone! Ecco il programma della giornata:

– dalle 11.00 “Lezione aperta di filosofia” a cura di Enrico Lucci/docente di filosofia alla NABA

– dalle 15.00 “Arte ed Autogestione” a cura di Marcella Anglani(Brera), Marco Scotini(NABA), Bert Theis(Isola Art Center), Tiziana Villani(NABA)

– dalle 18.00 “Atelier Serpica Naro” laboratorio di Moda Autoprodotta


Ore 10.30

Inizia l’assemblea per parlare della giornata di ieri e decidere che cosa fare. Intanto la fantasia naviga a gonfie vele: oggi in piazza Macao si terrà un contest di aquiloni!

Ore 10.00

Sole, vento, colazione davanti alla Torre Galfa sgomberata. Gli ultimi a svegliarsi smontano le tende in cui hanno passato la notte. Il presidio va avanti con una cinquantina di persone.

 

 

 

 

 

 

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3 risposte a “Piazza Macao – Atto secondo!”

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