Covid – Usa: 900 miliardi di dollari in aiuti. Sanders vuole di più: «Sanità gratis»

I leader del Congresso hanno annunciato di essersi accordati per un pacchetto di salvataggio da 900 miliardi di dollari per dare sollievo alle piccole imprese, agli americani disoccupati e agli operatori sanitari, rafforzando allo stesso tempo lo sviluppo dei vaccini.

L’annuncio è arrivato dopo giorni di negoziati tesi e mesi di stallo. A dare l’annuncio è stato il leader della maggioranza Rep al Senato Mitch McConnell che ha commentato: «Gli americani in difficoltà hanno già aspettato troppo a lungo».

I dettagli sul pacchetto non sono ancora stati resi pubblici, ma secondo i democratici di Camera e Senato la legge includerà: pagamenti diretti fino a 600 dollari per ogni adulto e bambino; aiuti alle piccole imprese in difficoltà per oltre 284 miliardi in prestiti perdonabili; 25 miliardi di dollari in assistenza per il pagamento degli affitti e un’estensione della moratoria sugli sfratti; 82 miliardi alle scuole e ai college, anche per aiutare a riaprire le aule in sicurezza.

L’accordo ha spaccato a lungo il Congresso e non solo tra le linee di partito. Il senatore socialista del Vermont Bernie Sanders ha definito il nuovo pacchetto di aiuti «totalmente inadeguato data la natura della crisi senza precedenti». Sanders aveva preso la parola al Senato per richiedere un sussidio pari a 1.200 dollari per «ogni adulto della classe lavoratrice» e 500 per ogni bambino.

«I membri del Congresso dovrebbero essere consapevoli del fatto che siamo molto indietro rispetto agli altri grandi Paesi in termini di protezione delle famiglie lavoratrici durante questa pandemia – ha detto Sanders – Non solo tutti gli altri Paesi ricchi garantiscono l’assistenza sanitaria a tutte le persone come un diritto umano, ma quasi tutti stanno fornendo supporti economici molto più generosi ai disoccupati e alle categorie in difficoltà di quanto stiamo facendo nel nostro Paese. A mio avviso i nuovi fondi inclusi nella proposta in discussione sono del tutto inadeguati, data la natura delle crisi senza precedenti che dobbiamo affrontare. Gli americani hanno bisogno di sollievo economico in questo momento, i loro figli stanno soffrendo la fame, vengono sfrattati, non possono andare dal dottore. Hanno bisogno di aiuto e ne hanno bisogno ora».

Su Twitter Sanders ha aggiunto: «Non dimentichiamo che gli stessi centristi che dicono che non possiamo permetterci di dare alla classe lavoratrice e agli anziani un sussidio diretto per pagare l’affitto e nutrire le famiglie durante una pandemia, hanno votato tutti per dare al gonfio Pentagono la cifra record di 740 miliardi di dollari. Inaccettabile!».

I leader del Congresso hanno annunciato di essersi accordati per un pacchetto di salvataggio da 900 miliardi di dollari per dare sollievo alle piccole imprese, agli americani disoccupati e agli operatori sanitari, rafforzando allo stesso tempo lo sviluppo dei vaccini.

L’annuncio è arrivato dopo giorni di negoziati tesi e mesi di stallo. A dare l’annuncio è stato il leader della maggioranza Rep al Senato Mitch McConnell che ha commentato: «Gli americani in difficoltà hanno già aspettato troppo a lungo».

I dettagli sul pacchetto non sono ancora stati resi pubblici, ma secondo i democratici di Camera e Senato la legge includerà: pagamenti diretti fino a 600 dollari per ogni adulto e bambino; aiuti alle piccole imprese in difficoltà per oltre 284 miliardi in prestiti perdonabili; 25 miliardi di dollari in assistenza per il pagamento degli affitti e un’estensione della moratoria sugli sfratti; 82 miliardi alle scuole e ai college, anche per aiutare a riaprire le aule in sicurezza.

L’accordo ha spaccato a lungo il Congresso e non solo tra le linee di partito. Il senatore socialista del Vermont Bernie Sanders ha definito il nuovo pacchetto di aiuti «totalmente inadeguato data la natura della crisi senza precedenti». Sanders aveva preso la parola al Senato per richiedere un sussidio pari a 1.200 dollari per «ogni adulto della classe lavoratrice» e 500 per ogni bambino.

«I membri del Congresso dovrebbero essere consapevoli del fatto che siamo molto indietro rispetto agli altri grandi Paesi in termini di protezione delle famiglie lavoratrici durante questa pandemia – ha detto Sanders – Non solo tutti gli altri Paesi ricchi garantiscono l’assistenza sanitaria a tutte le persone come un diritto umano, ma quasi tutti stanno fornendo supporti economici molto più generosi ai disoccupati e alle categorie in difficoltà di quanto stiamo facendo nel nostro Paese. A mio avviso i nuovi fondi inclusi nella proposta in discussione sono del tutto inadeguati, data la natura delle crisi senza precedenti che dobbiamo affrontare. Gli americani hanno bisogno di sollievo economico in questo momento, i loro figli stanno soffrendo la fame, vengono sfrattati, non possono andare dal dottore. Hanno bisogno di aiuto e ne hanno bisogno ora».

Su Twitter Sanders ha aggiunto: «Non dimentichiamo che gli stessi centristi che dicono che non possiamo permetterci di dare alla classe lavoratrice e agli anziani un sussidio diretto per pagare l’affitto e nutrire le famiglie durante una pandemia, hanno votato tutti per dare al gonfio Pentagono la cifra record di 740 miliardi di dollari. Inaccettabile!».

di Marina Catucci

da il Manifesto del 22 dicembre 2020

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