Giovane studentessa svedese blocca una deportazione

Si chiama Elin Ersson, è una studentessa universitaria e il 23 Luglio ha bloccato un aereo diretto da Gothenborg a Kabul su cui è stato imbarcato un richiedente asilo afghano.

La ragazza ha protestato contro l’espulsione e il rimpatrio di un richiedente asilo, rifiutando di sedersi sull’aereo in partenza finché a quell’uomo non fosse restituita una parvenza di libertà, il tutto documentato dalla diretta Facebook

Elin, da tempo attivista per i diritti umani, ha comprato il biglietto aereo apposta sapendo che le autorità avevano in programma di espellere quell’uomo e di farlo viaggiare proprio su quel volo.
Il personale di bordo la spingevano e obbligavano a salire – senza successo – mentre gli altri passeggeri si lamentavano per il ritardo. Lei spiegava la situazione, spiegava che non era lei a comportarsi in maniera illegale, ma uno stato e un’Europa che permettono il rimpatrio di un uomo e di conseguenza la sua condanna a morte.

Dopo alcuni momenti di tensione Elin è stata fatta scendere insieme al richiedente asilo.
Si è dimostrata una giovane ragazza coraggiosa che nonostante le lamentele e l’indifferenza delle altre persone ha salvato la vita a questo ragazzo.
Ogni giorno centinaia di persone vengono deportate sotto i nostri occhi e con il nostro silenzio, dovremmo tutti imparare un po’ da lei.

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