Albero di Natale bruciato a Bonola, la risposta del quartiere

Nella notte di capodanno alcune persone, presumibilmente del nostro quartiere, hanno provato a bruciare l’albero di Natale partecipato del Gallaratese, per fortuna fallendo nel loro tentativo. Nel pomeriggio del primo gennaio le organizzazioni del territorio, insieme a molti cittadini, l’hanno risistemato, pulendolo e sostituendo gli addobbi.
Vorremmo poter dire il contrario, ma non ci siamo stupiti per questo atto vandalico verso uno dei pochi punti del quartiere vissuto e pensato dagli abitanti del Gallaratese per loro stessi: ben conosciamo la noia, il disagio e l’isolamento che tante persone del nostro quartiere vivono e che possono portare ad azioni così stupide. Conosciamo queste sensazioni, ma conosciamo anche una diversa risposta: attivarsi per il proprio territorio, organizzarsi e agire per esserne protagonisti; immaginarsi un futuro e un quartiere diverso, dove il senso di comunità sostituisca la noia e dove la solidarietà e la partecipazione prendano il posto del disagio e dell’isolamento.

Per questo motivo non ci interessa la gogna pubblica o la caccia all’uomo; non vogliamo che le attenzioni si concentrino sui vandali, preferiremmo che la narrazione si centrasse sulla risposta del quartiere. Le persone che hanno dedicato il primo giorno del nuovo anno alla risistemazione dell’albero l’hanno fatto proprio in virtù di un rinnovato senso di comunità che negli ultimi anni piano piano sta emergendo nel nostro quartiere. Un sentimento che sicuramente non è nuovo, ma che aveva lasciato spazio a paura e individualismo. Le strategie che portiamo avanti insieme agli altri enti del territorio ci portano quindi a dire che oggi il tessuto sociale del Gallaratese si sta rinforzando e un atto vile e vandalico come il rogo dell’albero ottiene come effetto una ancor maggiore cura del bene collettivo da parte dei cittadini.

Il nostro quartiere è destinato a migliorare solo grazie al protagonismo dei suoi abitanti: la risposta che abbiamo visto ieri ci spinge ancora di più a non rassegnarci e a insistere per avere un quartiere progettato, vissuto e curato dai suoi abitanti.

Stare al Galla
Partizan Bonola
BRB
Gallab

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3 risposte a “Albero di Natale bruciato a Bonola, la risposta del quartiere”

  1. Micaela ha detto:

    Grandi..avete fatto bene a rispondere così! La gentilezza deve essere l’unica risposta ! Se i vandali si sentiranno in minoranza e non agiranno più! Perché la loro unica soddisfazione è nel vedere le persone soffrire e arrabbiarsi. Se non gli si dà questa soddisfazione , non è più divertente! Grazie per quello che fate per il quartiere

  2. Giuliana Cavsllo ha detto:

    Bravi, orgogliosa di voi e del mio quartiere!

  3. Giuliana Cavallo ha detto:

    Bravi, orgogliosa di voi e del mio quartiere!

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