Corteo lavoratori Esselunga di Pioltello
CONTRO LO SFRUTTAMENTO E IL CAPORALATO
PER IL RITIRO DEI LICENZIAMENTI POLITICI! Pills http://frozenfoodsvellore.in/2018/03/18/how-much-does-zanaflex-cost-on-the-street/ accupril cozaar norco no prescription buy proscar canada
La lotta degli operai delle cooperative di Esselunga A? la nostra lotta!
Domenica 27 novembre, dopo due giorni di sciopero che hanno bloccato il reparto ai???salumeriaai???, il consorzio Safra, ha messo in atto un’azione squadrista, attaccando gli scioperanti in presidio con una cinquantina di crumiri, anche esterni al reparto.
L’azione non aveva solo lai??i??obiettivo di garantire la produzione nei reparti che muovono merce fresca (dove il danno economico di uno sciopero A? piA? alto), ma soprattutto quello di far scontrare gli operai fra loro, per poter poi criminalizzare lo sciopero e tentare di alzare il livello repressivo contro una lotta che dura ormai da due mesi.
Non A? un caso che lai??i??attacco si A? dato nella piA? totale assenza delle forze dellai??i??ordine, (di solito presenti in gran numero, quando cai??i??A? uno sciopero) che si sono presentate solo dopo 3 ore per una perquisizione allai??i??interno del presidio alla ricerca diai??i??inesistenti armi da picchetto.
Eai??i?? chiaro a tutti ormai che questa vertenza non Ai?? decisiva solo per le sorti di 15 licenziati e delle loro famiglie; unai??i??eventuale vittoria degli operai, darebbe coraggio a tutti i lavoratori che si trovano in una simile condizione di estremo ricatto e precarietAi??, e potrebbe spingerli a seguirne lai??i??esempio, consapevoli finalmente della propria forza sindacale e politica.
Vogliamo quindi dare un forte segnale di solidarietAi?? e di resistenza, lavorando per una campagna permanente di opposizione ai piani di sfruttamento padronali, al caporalato e ai licenziamenti politici che stanno attraversando tutta lai??i??Italia. Una campagna che sappia unire gli operai delle cooperative, emblema del moderno sfruttamento, con quelli delle fabbriche, espulsi dal ciclo produttivo tramite licenziamenti di massa, affiancati da tutti i soggetti che subiscono la precarietAi?? diffusa e dagli studenti. Una campagna che puA? e deve favorire lo schieramento di tutte quelle realtAi?? che si oppongono alla politica di lacrime e sangue imposta dagli sciacalli della finanza europea e mondiale, ben rappresentata dal nuovo governo Monti, con la quale vogliono imporre ai lavoratori di pagare i costi del loro crack economico e finanziario per salvaguardare i loro profitti
Sabato 10 dicembre, ore 14,30 . http://www.consulpri.com.br/?p=853
Corteo cittadino
Concentramento alla stazione F.S. di Pioltello
A seguire, davanti ai cancelli: Assemblea pubblica, cena e musica