Il Comitato inquilini delle case ALER Lulli/Porpora presenta la proposta per una gestione partecipata della riqualificazione

Continua la lotta degli abitanti delle case popolari di via Lulli/Porpora di cui riprendiamo il comunicato.

Di fronte al totale silenzio di ALER Milano e all’assenza di qualsiasi informazione o confronto pubblico con la cittadinanza in merito ai maxi-interventi di riqualificazione edilizia ed energetica previsti nel comparto Lulli/Porpora il Comitato Inquilini Lulli-Porpora rompe gli indugi e rende pubblica e ufficiale la propria Bozza di Protocollo d’Intesa. Il documento è stato trasmesso questa mattina via PEC ai vertici di ALER Milano e per conoscenza all’Assessorato alla Casa del Comune di Milano, al Municipio 3, alla Regione Lombardia e a tutti i Sindacati Inquilini.

Con questo atto, la comunità dei residenti impone una svolta netta: basta decisioni calate dall’alto, basta incertezza e pressioni informali sulle famiglie.

Non accetteremo mai che la riqualificazione si trasformi in uno strumento di sradicamento sociale o di espulsione dal quartiere. Oggi presentiamo noi il piano: legale, fattibile e rigoroso.

ALER si sieda subito al tavolo.

I punti chiave della proposta del Comitato Inquilini sono i seguenti:

  1. Prima dell’approvazione del piano delle mobilità, ALER produca una relazione tecnica riferita a ciascun edificio, scala e tipologia di alloggio che indichi: le lavorazioni previste, la loro durata, la possibilità di eseguire i lavori con gli inquilini presentii, le eventuali misure alternative allo svuotamento.
  2. Priorità alla mobilità interna tramite il “lotto volano” di via Porpora 47, tutela totale dei fragili e zero aumenti sui canoni.
  3. Ogni nucleo sottoposto a mobilità temporanea conserva il diritto di rientrare nel comparto al termine dei lavori.
  4. Tutti gli oneri derivanti dalla mobilità sono integralmente sostenuti da ALER e ricompresi nel quadro economico dell’intervento. La copertura riguarda sia il trasferimento in uscita sia il successivo rientro.
  5. Entro quindici giorni dalla firma è istituito il Tavolo tecnico permanente Lulli–Porpora. I rappresentanti degli inquilini e delle Organizzazioni Sindacali hanno accesso alla documentazione progettuale, al cronoprogramma, ai dati sugli alloggi e agli atti relativi alla mobilità, nel rispetto della riservatezza dei dati personali.
  6. Gli alloggi interessati dalla riqualificazione conservano la destinazione a servizi abitativi pubblici (SAP).

Milano 04/07/2026

Il Comitato Inquilini Lulli-Porpora

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