Milano – Tutti assolti per la contestazione alla Giannini in Bicocca del Maggio 2015

Oggi 8 assoluzioni per la contestazione all’allora Ministro dell’Istruzione Giannini in Bicocca nel Maggio 2015.

Si teneva oggi a Milano l’ultima udienza del processo contro 8 giovani accusati a vario titolo di resistenza e getto pericoloso di cose per la contestazione che si svolse il 28 Maggio 2015 all’Università Bicocca contro l’allora Ministro dell’Istruzione Giannini. Quella, per intenderci, della “Buona Scuola”.

Un processo che, più si visionavano in aula i video della Polizia Scientifica più assumeva tratti surreali per l’assoluta irrilevanza, dal punto di vista dell’ordine pubblico, delle condotte contestate. Un processo che probabilmente, se i fatti non fossero avvenuti a pochissime settimane dal Primo Maggio NoExpo col suo clima torrido dal punto di vista repressivo, non sarebbe nemmeno arrivato in aula.

Il 28 Maggio 2015 era previsto all’interno dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca il convegno “I laureati tra (im)mobilità sociale e mobilità territoriale”. All’incontro avrebbe dovuto presenziare l’allora Ministro dell’Istruzione Giannini. Erano i tempi della Riforma della Buona Scuola che tanta insoddisfazione ha prodotto nel mondo della formazione e dell’istruzione. Pochissime settimane prima della contestazione in Bicocca e per l’esattezza il 5 Maggio  uno sciopero con una partecipazione assolutamente inaspettata aveva completamente bloccato il comparto della scuola con decine di migliaia di persone in piazza tra docenti, personale scolastico, precari e studenti.

E proprio sull’onda di quello sciopero quel giorno un gruppo di studenti e precari si era riunito nella piazza dell’ateneo di Milano Nord con lo scopo di portare una voce di dissenso all’interno del convegno. Il PD, ancora in preda all’autocompiacimento per il risultato delle elezioni europee dell’anno precedente, senza trattare con le parti sociali, esaltava il decisionismo renziano parlando di una riforma epocale. Quanto epocale fosse lo si vede oggi a soli tra anni dai fatti…

Il tentativo dei giovani contestatori (alcuni dei quali addirittura forniti di pass per partecipare al convegno!) di entrare all’interno della Bicocca era stato bloccato e impedito da uno scomposto intervento di un drappello di celerini. Erano poi seguite, a stretto giro di posta, le denunce. Oggi le assoluzioni in primo grado.

Continueremo a seguire con attenzione i tanti processi che vedono decine di giovani imputati a Milano per le lotte degli ultimi anni nel tentativo costante di ridurre la complessità del conflitto sociale a episodi criminali.

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