Difendiamo la 194 – Siamo tutte antifasciste!

Ieri sera al Municipio 5 la destra reazionaria e bigotta ha tentato di far passare una mozione per introdurre sul territorio una campagna di (dis)informazione sui pericoli fisici e psicologici dell’aborto, attraverso una serie di numeri e dati totalmente fuorvianti e senza alcuna fonte certa.
La proposta arriva direttamente dalla consigliera Roberta Perrone di Forza Nuova.

La cittadinanza attiva, tuttavia, ha risposto all’appello di “Non una di Meno” e ha deciso di presentarsi in massa e manifestare con forza la totale opposizione a una proposta politica provocatoria e medievale che ci riporta indietro di decenni, calpestando un diritto, come quello della scelta ad abortire, conquistato con la lotta di migliaia di donne e uomini.

La legge 194 nasce dalla sofferenza di donne che erano costrette all’aborto clandestino e al carcere se scoperte, legge che però viene oggi svuotata quotidianamente dall’obiezione di coscienza che ne impedisce la totale e piena attuazione da parte di ginecologi e medici che scelgono di imporre la loro morale sui nostri corpi e sulle nostre vite.

“Siamo tutte antifasciste!”.
Questo è il grido che ci accompagnerà anche al prossimo consiglio comunale dove verrà votata questa assurda proposta.
In un periodo dove ogni diritto sembra essere sotto attacco riprendiamo parola e ci uniamo in un unico coro di rivolta.

Questa mozione non passerà!

De Gener Azione

Difendiamo la 194 – Siamo tutte antifasciste!

Ieri sera al municipio 5 la destra reazionaria e bigotta ha tentato di far passare una mozione per introdurre sul territorio una campagna di (dis)informazione sui pericoli fisici e psicologici dell'aborto, attraverso una serie di numeri e dati totalmente fuorvianti e senza alcuna fonte certa.La proposta arriva direttamente dalla consigliera Roberta Perrone di Forza Nuova.La cittadinanza attiva, tuttavia, ha risposto all'appello di Non una di Meno e ha deciso di presentarsi in massa e manifestare con forza la totale opposizione a una proposta politica provocatoria e medievale che ci riporta indietro di decenni, calpestando un diritto, come quello della scelta ad abortire, conquistato con la lotta di migliaia di donne e uomini.La legge 194 nasce dalla sofferenza di donne che erano costrette all'aborto clandestino e al carcere se scoperte, legge che però viene oggi svuotata quotidianamente dall'obiezione di coscienza che ne impedisce la totale e piena attuazione da parte di ginecologi e medici che scelgono di imporre la loro morale sui nostri corpi e sulle nostre vite."Siamo tutte antifasciste!"Questo è il grido che ci accompagnerà anche al prossimo consiglio comunale dove verrà votata questa assurda proposta.In un periodo dove ogni diritto sembra essere sotto attacco riprendiamo parola e ci uniamo in un unico coro di rivolta.Questa mozione non passerà!

Gepostet von De Gener Azione am Dienstag, 15. Januar 2019

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