Piattaforma “Reddito di quarantena”

Nonostante i miliardi finora stanziati emerge chiaramente che il Decreto “Cura Italia” è una misura insufficiente, sia nelle risorse stanziate sia a causa del numero di persone che restano escluse dai provvedimenti sia per non considerare i territori che vivono ancora nell’emergenza terremoto.

Come “Campagna per il reddito di quarantena” torniamo a ripetere la necessità di immaginare misure universali a sostegno del reddito, che intervengano subito nell’emergenza ma siano allo stesso tempo trasformabili in strumenti stabili e strutturali.

Interventi immediati:

-Allargamento dei criteri di accesso al RdC ed eliminazione delle condizionalità, per tutti i soggetti esclusi dagli ammortizzatori sociali o che ricevono da questi importi insufficienti
-Innalzamento delle indennità una tantum di 600€
-Riconoscimento di un’indennità anche ai professionisti degli ordini “poco affluenti”
-Riconoscimento di contributi figurativi pieni per autonomi, freelance e professionisti
-Innalzamento importi mensili massimi per la CIG
-Credito di imposta pari al 100% dell’affitto per botteghe e negozi (cat c1) e per la casa di residenza
-Sospensione e rimborso rette servizio asilo nido, università
-Anticipazione degli importi CIG/FIS da parte delle aziende e in presenza di comprovate carenze di liquidità, anticipazione (senza spese per i lavoratori) da parte delle Banche
-Anticipazione CIG in deroga (senza spese per i lavoratori) da parte delle Banche

Nuove misure di protezione sociale contro la crisi:

-Introduzione salario minimo e dell’equo compenso per i professionisti
-Stabilizzazione di uno strumento universale ed individuale a garanzia di un reddito minimo
-Prestazioni sotto forma di accesso a servizi e beni fondamentali:
-Allargamento del patrimonio immobiliare destinato a edilizia residenziale pubblica e all’housing sociale (richiesta non solo verso lo stato, ma anche alle regioni e i comuni)
-Sostegno alla locazione e introduzione di un sistema di contenimento dei canoni (stato e comuni)
-Accesso gratuito ed universale al servizio sanitario (stato e regioni)
-Accesso gratuito ed universale al servizio di asilo nido (stato e comuni)
-Acceso gratuito a minimi quantitativi giornalieri dei seguenti beni fondamentali: acqua, gas, corrente elettrica, accesso alla rete internet
-Accesso gratuito al TPL (Stato, Regioni, comuni)

Finanziamento:

Per l’emergenza
-Aumento della spesa pubblica in deficit
-Diversa allocazione delle risorse già esistenti (spese militari in primis, grandi opere inutili)
-Imposta patrimoniale straordinaria

A regime
-Imposte sui redditi: aumento delle aliquote marginali e progressività delle imposte
-Imposte patrimoniali
-Imposta sulle transazioni finanziarie
-Digital tax
-Tassazione sul carbonio e sulle aziende inquinanti
-Armonizzazione/coordinamento fiscale nella UE

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