Non chiudiamo le nostre vite

Chi ci conosce sa cosa sia l’Arci Groove, chi non ci conosce sicuramente saprà quanto avere uno spazio sia importante. In periferia, a Rozzano, dove stiamo, o in qualsiasi altra periferia. Questo è il Groove: un luogo dove incontrarsi, dove frequentare i corsi di pizzica, dove vedere del teatro, della musica, dal jazz al rock passando per il funk. Ma non solo anche un luogo dove mettersi in gioco, dove imparare a stare in comunità, a confrontarsi e partecipare, impegnarsi.
Da un mese tutto questo rischia di non esserci più. L’ARPA, su segnalazione di un solo vicino, ha trovato livelli di suoni di, ben, cinque decibel sopra i limiti.questo comporta una denuncia penale e costi altissimi per un luogo come il nostro che vive di volontariato… ma ancora di più l’Amministrazione comunale che, senza nemmeno entrare in contatto con noi, ha deciso che il Groove debba chiudere per mezzanotte. Ovviamente questo significherebbe la sua chiusura definitiva.
Noi non ci stiamo a questo, vogliamo confrontarci con l’Amministrazione, esporre le nostre posizioni e trovare un punto di incontro che permetta al nostro spazio, e ai nostri investimenti, di non sparire nel nulla (l’investimento non sparirebbbe ma diventerebbe un debito). Ma per fare questo abbiamo bisogno di voi che avete già animato il Groove e di voi che ancora non ci siete stati. Abbasseremo i prezzi, saremo ancora più accoglienti, perchè abbiamo bisogno di aiuto, della vostra partecipazione, della vostra allegria.
Vi chiediamo poco: pubblicizzate i nostri eventi, venite alle nostre serate (abbiamo bisogno di pagare avvocati, multe e contro periti), venite a suonare e a divertirvi. Salviamo tutti insieme il Groove, uno spazio di tutti

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