Approfondimento sulla sentenza G8

Riportiamo qui sotto la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Genova il 14 Dicembre 2007 contro i 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio per i fatti del G8 del Luglio 2001.
Pur essendo estremamene lunga e complessa la sentenza è importante perché l’impianto accusatorio ha, in qualche modo, retto fino al giudizio della Corte di Cassazione del 13 Luglio 2012.
Sul reato di devastazione e saccheggio, si tratta, purtroppo, di una sentenza che fa “scuola” e giurisprudenza come quella del Tribunale di Milano per i fatti del corteo antifascista di Corso Buenos Aires dell’11 Marzo 2006.
La sentenza del 2007 aveva visto la condanna per 24 manifestanti a 110 anni di reclusione per i fatti del cosiddetto Blocco Nero e per quelli di Via Tolemaide. Tra i condannati 10 erano stati giudicati responsabili di devastazione e saccheggio ed altri 13 per danneggiamento.

La sentenza si compone di tre parti.
La prima analizza le azioni del cosidetto Blocco Nero nella giornata del 20 Luglio. Dalle cariche al concentramento dei Cobas e del Network in Piazza Paolo da Novi fino l’assalto al carcere di Marassi.
La seconda parte tratta degli scontri di Via Tolemaide (e zone limitrofe) nel pomeriggio del 20 Luglio. Qui l’ottimo lavoro degli avvocati e del Supporto Legale è riuscito a sancire l’illegittimità della carica del Battaglione Lombardia dei Carabinieri al corteo autorizzato della Disobbedienza Civile. Quella carica ha dato il via a quattro ore di feroci scontri culminati con l’omicidio di Carlo Giuliani. La corte ha riconosciuto la reazione legittima dei manifestanti alle violenze dei Carabinieri derubricando per molti imputati le accuse da devastazione e saccheggio a resistenza e danneggiamento.
La terza parte riguarda invece i fatti del 21 Luglio 2001.
Si tratta quindi della sentenza che ha portato alla conferma di poche settimana fa delle folli condanne ad anni di carcere verso 5 compagni. Le posizioni di altri 5 compagni sono state rinviate in Appello. Ricordiamo che, allo stato attuale, due compagni sono detenuti. Si tratta di Alberto Funaro recluso a Perugia e Marina Cugnaschi rinchiusa a San Vittore. Ad Ines Morasca la pena è stata momentaneamente sospesa perché madre di una bambina piccola.
Due compagni risultano invece irreperibili.

Dispositivo:
http://www.supportolegale.org/files/dispositivo.pdf
Indice:
http://www.supportolegale.org/files/indice.pdf
Blocco Nero:
http://www.supportolegale.org/files/parte_prima.pdf
Disobbedienza:
http://www.supportolegale.org/files/parte_seconda.pdf
21 Luglio:
http://www.supportolegale.org/files/parte_terza.pdf

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