Comunicato C.A.S.C. ISTRUZIONE BENE COMUNE! #OCCUPY REGIONE

ISTRUZIONE BENE COMUNE,OCCUPY REGIONE per una scuola pubblica ricca, autonoma dai privati e lontana dalle logiche di profitto. Venerdì 5 ottobre h.9.00 Porta Venezia.
Dopo l’aumento delle tasse universitarie altri due provvedimenti investono la scuola pubblica:  La riforma dell’istruzione sembra inconsistente mentre il ministro Profumo continua a fare demagogia parlando di valorizzazione del merito. …
Il mondo occidentale in cui viviamo,basato sulle regole del libero mercato e della competizione sfrenata,ci vede già da bambini come piccoli robot pronti a primeggiare sugli altri in ogni ambito. Come studenti siamo contro ad una logica di competizione e crediamo che il compito della scuola superiore non sia quello di creare giovani dirigenti ma piuttosto di preparare i ragazzi all’entrata in un mondo di diritti. La scuola pubblica,per noi sinonimo di cultura e uguaglianza nei saperi, può essere così trasformata in una produttrice di uomini con nella testa la sola idea di eccellere sugli altri. Ma questo è l’anno in cui è tornata nella commissione sviluppo della camera la legge Aprea e di minare l’istruzione pubblica non si stanno occupando solo i governi nazionali. Infatti la regione Lombardia è responsabile della “chiamata diretta” che trasforma il preside in una sorta di amministratore delegato dell’azienda privata “Scuola” e, cambiando il criterio di reclutamento dei docenti, gli da la possibilità di scegliere i propri collaboratori baipassando le graduatorie. La stessa permetterebbe al singolo istituto di poter ricevere fondi anche da privati e a questi di entrare nei consigli di istituto. Inoltre il presidente Formigoni ha dichiarato più volte di voler rendere la regione Lombardia l’avanguardia del modello Profumo in Italia. Venerdì 5 ottobre andiamo tutti sotto la regione perchè non vogliamo essere l’avanguardia di niente,perchè non vogliamo una scuola-azienda finanziata da privati, perchè sono 10 anni che tagliano la scuola, noi non ci stiamo. Non gli lasceremo fare un altro taglio! Valorizzare il merito? Alla scuola serve altro, servono fondi: il 60% delle strutture scolastiche non sono a norma, mancano i soldi per i laboratori e due terzi di chi vi lavora è precario. Inoltre in questi giorni il C.S.O.A. Lambretta,punto di incontro degli studenti medi di zona 3 e sede del C.A.S.C. ha ricevuto una minaccia di sgombero imminente.Dopo mesi di progetti per il quartiere,soprattutto per gli studenti medi,che sono stati il fulcro delle attività nello spazio,tutto potrebbe essere cancellato. Questo perché una realtà che porta avanti progetti e iniziative e che raccoglie consensi ampi da tutto il quartiere infastidisce quelli che stanno al potere. E’ chiaro che non ci sono progetti per queste ville: questo sgombero è una manovra politica portata avanti dalla Regione.  Non tolleriamo questa repressione, difendiamo il lambretta come laboratorio di politica alternativa e produttiva. Non ci fermerete con lo sgombero!
Il C.A.S.C. è un coordinamento che nasce su di un territorio, quello di zona 3, e che si sviluppa allargandosi alla città. Noi riteniamo che il legame con il proprio territorio sia un elemento di particolare importanza percio’ partiremo da porta Venezia, storico punto di incontro per le scuole di questa parte di milano.

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