Conclusione di indagini per il #14N

studIl 14 Novembre 2012 centinaia di migliaia di persone scendono in piazza in tutta Europa per contestare le politiche dell’austerità.

L’Italia è uno dei palcoscenici più importanti della giornata.

A Roma la celere carica selvaggiamente un corteo di migliaia di ragazzi ferendo decine di persone e facendo molti arresti.

Anche a Torino, Brescia, Padova e tante altre città la situazione è partecipata e si verificano episodi di tensione.

Anche Milano partecipa con forza alla mobilitazione europea.

Un corteo di migliaia e migliaia di giovani si concentra in mattinata in Piazza Cairoli e poi si diffonde in tutta la città.

Le azioni sono molte e variegate.

Un pezzo di corteo tenta di raggiungere la sede dell’Unione Europea in Corso Magenta, identificandola come uno dei maggiori responsabili delle politiche recessive degli ultimi anni, che stanno gettando nella povertà e nella precarietà più totale una grande fetta della popolazione.

La Polizia blocca la manifestazione (protetto dai Book Block) respingendola a colpi di manganellate e lacrimogeni. Il corteo non si disperde e raggiunge la Stazione di Porta Genova.

Anche qui viene caricato.

Un mese dopo, all’alba del 17 Dicembre, la Digos di Milano perquisisce le abitazioni di 7 ragazzi notificando denunce per una svariata serie di reati.

Tre dei perquisiti sono minorenni ed uno viene addirittura prelevato da scuola.

La velocità dell’indagine è sospetta ed il segnale abbastanza evidente. il protagonismo studentesco in piazza non sembra essere stato gradito.

Oggi, a poco più di tre mesi dai fatti, la Digos ha iniziato a notificare le conclusioni di indagine per gli indagati maggiorenni.

Che dire? Un’indagine sprint!

Una conclusione di indagine che arriva, tra l’altro, a pochi giorni dal corteo studentesco del 1 Marzo, appuntamento studentesco che va via via caricandosi di significati ed importanza sempre più alta.

Mentre le elezioni politiche hanno sancito uno scenario di ingovernabilità e confusione, quello che non sembra mutare è l’atteggiamento delle istituzioni e delle forze dell’ordine nei confronti degli studenti che vogliono far sentire, con determinazione, la propria voce.

 

I nostri racconti di quella giornata qui

 

 

Tag:

Una replica a “Conclusione di indagini per il #14N”

  1. […] ad aggiungersi alle chiusure d’indagine contro i quattro maggiorenni perquisiti a Dicembre (https://milanoinmovimento.com/studentiinmovimento/conclusione-di-indagini-per-il-14n). Quella sui fatti del 14 Novembre è un’indagine insolitamente rapida rispetto ai tempi […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *