Didattica a distanza per bocciarci in presenza – Mobilitazioni al Manzoni

Dopo più di un anno di pandemia in cui la scuola è stata sostanzialmente l’ultima ruota del carro nella priorità dell’interesse delle istituzioni da pochi giorni si è tornati alle lezioni in presenza. L’anno scolastico (se così si può chiamare) finisce poche settimane. Dopo mesi e mesi di didattica a distanza le direttive ministeriali sembrano essere abbastanza chiare: quest’anno bisogna bocciare! Poco importa le condizioni in cui gli studenti e le studentesse sono stati lasciati durante la pandemia e poco importa la loro reale preparazione e il loro stato psicofisico dopo la più grave emergenza degli ultimi decenni. Quel che importa è fissare verifiche e interrogazioni per arrivare a giugno con qualcuno cui far ripetere l’anno!

Per queste ragioni gli studenti e le studentesse del Manzoni oggi si sono mobilitati.

Questo quello che scrivono:

Quest’oggi abbiamo nuovamente occupato il cortile della nostra scuola per protestare contro le condizioni che si trovano ad affrontare studenti e studentesse al rientro: l’unica prospettiva che ci viene proposta è quella di una scuola utile solo a mettere voti, rimandare, mettere note e bocciare, noi non ci stiamo più!
Al rientro dopo il periodo di DAD al 100% tuttə noi ci siamo ritrovatə a dover sostenere un fittissimo e insostenibile calendario di interrogazioni e verifiche, pretendiamo che in presenza ci si confronti e si socializzi, non che il tempo venga sprecato a mettere voti.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
• 8:00-9:15 Assemblea biennio
• 9:30-10:45 Assemblea triennio
• 11:00-12:30 Laboratorio di confronto
• 12:30-14:00 Tavoli di lavoro su: famiglia, eutanasia, polizia e politically correct
• PRANZO SOCIALE
• Assemblea di percorso

LA VOGLIAMO PUBBLICA, LAICA E SOLIDALE

Indossa la mascherina e mantieni il distanziamento durante tutta la durata delle attività, proteggiti e proteggi chi ti sta intorno.

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