Milano – Inizia la scuola…tornano i fascisti

Con la recente incursione di Blocco Studentesco al Liceo Tenca incominciano anche quest’anno le provocazioni della destra radicale nelle scuole superiori di Milano e hinterland. Una costante alla quale i collettivi studenteschi e le realtà politiche cittadine sono ormai abituate da tempo e che nella maggior parte delle occasioni è sempre stata arginata tempestivamente e senza problemi.

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Per i fascisti di Blocco Studentesco (Casa Pound) o di Lotta Studentesca (Forza Nuova) questi volantinaggi militanti rappresentano più un allenamento simbolico che un’azione di reale proselitismo o di intervento nell’istituto superiore di volta in volta preso di mira. Non è un caso infatti che teatro di queste iniziative siano sempre licei notoriamente antifascisti (per tradizione storica o attiva presenza militante) come il Manzoni, il Tenca, il Parini o l’Agnesi: scuole dove mai i fascisti hanno avuto alcuna chance o interesse a fare politica. Si tratta inoltre di una vera e propria gara di arditismo con i camerati delle organizzazioni concorrenti, nella quale si punta semplicemente a mostrarsi più attivi degli altri, contendendosi magari le simpatie social di una esigua manciata di studenti sensibili.
In particolare a Milano l’espansione di Forza Nuova e Casa Pound appare decisamente modesta, specie in confronto a quella dei neonazisti di Lealtà-Azione/Hammerskins.Va segnalato però come Blocco Studentesco stia continuando ad attenzionare alcuni istituti tecnici più periferici come al IIS V.F. Pareto (in zona Comasina) o al IIS Torno (Castano Primo); in quest’ultimo l’organizzazione giovanile di Casa Pound aveva già ottenuto dei rappresentanti dal Dicembre 2015. Ancora una volta la destra punta sulle periferie.
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