Salvini contestato a Sesto San Giovanni

E’ passato ormai un anno da quello che si potrebbe definire il “suicidio politico del Papeete” e questa mattina il segretario leghista ed ex-Ministro dell’Interno è stato contestato a Sesto da alcuni studenti medi. In questo ultimo anno Salvini è parso spesso in difficoltà, una sorta di stato confusionale attestato anche dal costante calo nei sondaggi del suo partito. Il leader sovranista ha dato il suo meglio (si fa per dire) nel turbinio di dichiarazioni contraddittorie sull’epidemia di Covid dove è stato capace di dire tutto e il contrario di tutto. Se è divertente vedere un politico arrogante in difficoltà è inutile cantare vittoria perché le posizioni di destra rimangono molto forti nel paese tant’è vero che la maggior parte dei voti in uscita dalla Lega sono stati raccolti da Giorgia Meloni. Bello comunque vedere che ovunque vada il “Capitano” trovi qualcuno disposto a contestarlo.

Questo il comunicato di Studenti Tsunami:

Oggi, in occasione della presenza di Salvini annunciata all’ultimo momento a Sesto San Giovanni per accogliere il Sindaco tra le fila della Lega, un gruppo di studenti di Sesto e Milano si è mobilitato per riportare al centro tutto il sentimento popolare che ripudia la presenza di Salvini e della Lega sul territorio lombardo.

Come tutti sappiamo la Lega è il partito più in vista tra i responsabili del disastro sanitario lombardo, avendo espresso gli ultimi due presidenti di regione che hanno continuato a tagliare la sanità pubblica e durante l’epidemia hanno tutelato gli interessi degli industriali, mettendo al centro i rapporti incestuosi con Confindustria Lombardia a discapito della salute e della vita delle persone.

In aggiunta a questo Salvini continua a fare campagna elettorale sul “degrado” delle periferie e sull’immigrazione, fenomeni che esso stesso ha fomentato e reso elementi di conflitto tra poveri, così da continuare a giocare sulla povertà e l’isolamento delle persone pur di avere qualche misero appiglio di propaganda a cui appigliarsi in un momento in cui la Lega è in tremenda difficoltà visti i disastri fatti al governo e in Lombardia.

Nonostante questo, oggi ancora una volta le Forze dell’Ordine hanno tutelato i criminali della Lega, allontanando fisicamente gli studenti dal luogo del presidio della Lega nonostante la protesta fosse totalmente pacifica. Gli studenti hanno comunque continuato a presidiare la zona portando le loro istanze e quelle di tutte le persone devastate dalla pandemia e dalle politiche razziste e securitare della Lega, coinvolgendo anche diversi cittadini di Sesto.

Lega e Salvini, criminali ed assassini!

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