Contro i campioni dell’alternanza! – Dossier informativo sull’alternanza scuola-lavoro by Rete Studenti


ReteCasc
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Dossier originale

SCHIACCIAMO I CAMPIONI DELL’ALTERNANZA – DOSSIER INFORMATIVO.

ll Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il 18 ottobre 2016, circa un anno dopo l’approvazione della cosiddetta “La Buona Scuola” ovvero la Legge 107, ha deciso di stipulare un accordo con 16 aziende che hanno messo a disposizione un totale di 27mila percorsi di alternanza scuola-lavoro destinati agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori. Ma, andando ad analizzare nel dettaglio le suddette imprese, si può notare come i criteri di scelta del MIUR non mirino alla formazione dell’individuo, bensì alla normalizzazione della precarietà e al disinteresse completo di codici etici riguardanti i diritti dei lavoratori; tra di esse, possiamo infatti notare colossi della colonizzazione imprenditoriale come McDonald’s o ZARA.

I percorsi di alternanza delle organizzazioni entrate a far parte del programma sono stati definiti attraverso il confronto tra il ministero e i responsabili dei programmi di formazione e delle risorse umane delle organizzazioni coinvolte, e sono “finalizzati a sviluppare competenze trasversali e conoscenze del settore di riferimento”, senza dunque coinvolgere la componente studentesca, ma lasciando carta bianca alle singole aziende per gestire come vogliono il progetto dell’alternanza senza un evidente criterio educativo, promuovendo così un modello di ricerca il cui principale obiettivo sia la “customer care” e il “problem solving”, ovvero l’adattabilità passiva.

Gli obiettivi dell’accordo “Campioni dell’Alternanza”, secondo il Ministero, dovrebbero implicare:

“Esperienze di Alternanza di qualità”: Secondo il MIUR, lavorando gratis all’interno di una qualsiasi di queste aziende “lo studente avrà la possibilità di mettersi alla prova e valutare attitudini e preferenze che gli torneranno utili nell’indirizzare i prossimi passi del proprio percorso di crescita personale e professionale”.

“Un numero significativo di studenti”: Tutte le aziende coinvolte ospitano circa “il 2% della loro forza lavoro”.. non retribuita.

Ma andiamo ad analizzare singolarmente alcune delle organizzazioni coinvolte, citando brevemente la storia delle stesse e gli obiettivi che lo studente dovrebbe raggiungere lavorando all’interno di esse:

1. ACCENTURE

Multinazionale di consulenza di direzione e strategica, servizi tecnologici e outsourcing con sede principale negli Stati Uniti. Accenture è attualmente la società di consulenza aziendale più grande al mondo. In Italia, opera per 15 tra i primi 20 gruppi finanziari nazionali, per le prime 4 società assicurative e per 11 tra i primi 15 gruppi industriali. Attualmente il gruppo conta circa 12.000 dipendenti sul territorio nazionale (il cui 2% sarebbe di circa 300 dipendenti non retribuiti), che lavorano nelle sue sedi principali e presso i clienti. A livello globale, nell’anno fiscale conclusosi il 31 agosto 2012, Accenture ha registrato ricavi per 27,9 miliardi di dollari, mentre in Italia Accenture ha registrato ricavi per 1,085 miliardi di euro. Nell’ottobre del 2002, l’ufficio GAO del Congresso degli Stati Uniti d’America ha identificato Accenture come una delle quattro aziende che collaborano con il governo federale che ha sede in una nazione considerata paradiso fiscale.

Alcuni hanno criticato il fatto che Accenture abbia come sede le Bermuda, poiché vedono Accenture come una compagnia statunitense che cerca di evadere le tasse americane. Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono di “formare 300 studenti a competenze soft (di comunicazione efficace, di problem solving e di collaborazione in team), competenze specializzate (quali lo sviluppo di un business plan, l’ideazione e creazione di applicazioni mobili e la gestione di programmi complessi) e ad affrontare con successo l’ingresso nel mondo del lavoro (orientandoli verso le competenze più richieste dal mercato, individuando i giusti canali per cercare lavoro, componendo un curriculum vitae efficace e affrontando al meglio il colloquio di assunzione)”.

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2. BOSCH

Multinazionale tedesca, maggiore produttrice mondiale di componenti per autovetture, che ha rapporti d’affari con pressoché la totalità delle aziende automobilistiche esistenti al mondo. In Italia, il Gruppo Bosch è presente con la filiale di Milano, la Robert Bosch S.p.A., 18 aziende controllate, 17 stabilimenti produttivi e 3 centri di ricerca e sviluppo e occupa circa 6.000 addetti (il cui 2% sarebbe di circa 120 dipendenti non retribuiti, ma Bosch prenderà in carico 1000 studenti). Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono “ • Gestione del tempo • Leadership • Adattamento”.

3. ENI

Multinazionale creata dallo Stato Italiano come ente pubblico nel 1953 sotto la presidenza di Enrico Mattei, convertita in società per azioni nel 1992. E’ presente in circa 90 paesi con più di 78 000 dipendenti (il cui 2% sarebbe 7800 dipendenti non retribuiti, ma Eni si prenderà carico di 3.350 studenti). E’ attiva nei settori del petrolio, del gas naturale, della petrolchimica, della produzione di energia elettrica, dell’ingegneria e costruzioni, ed è il sesto gruppo petrolifero mondiale per giro d’affari. E’ stata teatro di repressione e violazione dei diritti in diverse occasioni: a Zhanaozen, in Kazakistan il 16 dicembre 2011, gli operai dell’industria petrolifera della Ersai Caspian, controllata dalla Saipem, gruppo ENI, dopo oltre sei mesi di sciopero, hanno manifestato per i propri diritti; sono state uccise dalla polizia locale dodici persone. Le indagini condotte da diversi ispettori di Human Right Watch, mettono in evidenza continue violazioni dei diritti dei lavoratori da parte della Ersai Caspian controllata dall’ENI, che per molti mesi hanno rifiutato ogni trattativa sulle richieste salariali dei lavoratori, licenziando gli operai sindacalmente più attivi, arrivando a minacciarli e in qualche caso anche a farli aggredire fisicamente. Alcune ong, come Amnesty International, Environmental Rights Action, un importante studio di impatto ambientale del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, hanno denunciato come in Nigeria l’Eni e le sue consociate NAOC (Nigerian Agip Oil Company) e AGIP Nigeria PLC abbiano devastato il Delta del Niger, a causa delle fuoriuscite di petrolio dagli oleodotti che hanno contaminato falde acquifere, corsi d’acqua, foreste, formazioni a mangrovie e campi coltivati dai quali le comunità locali traggono il proprio sostentamento (e che sono talvolta aggravate dai ritardi nella bonifica dei siti inquinati). Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono: Tematiche di sicurezza, salute e ambiente Energia rinnovabili • Laboratori chimici.

4. ZARA

Marchio di abbigliamento e accessori di proprietà del gruppo spagnolo Inditex che ha sede ad Arteixo in Galizia, nel nord della Spagna ed è stato fondato nel 1985 da Amancio Ortega e sua moglie Rosalía Mera. Zara è il marchio di vendita e distribuzione più noto del gruppo, le filiali sono 2.232 in 93 paesi. Zara ha affermato che si prenderà carico di 576 studenti.

Nel corso degli anni Zara è stata ripetutamente oggetto di inchieste giudiziarie per lo sfruttamento di lavoratori in condizioni analoghe alla schiavitù. La Fondazione Alameda per i diritti dei lavoratori ha denunciato Zara e la multinazionale Inditex per lo sfruttamento di minori nelle sue fabbriche a Buenos Aires in Argentina. Anche Greenpeace International ha condotto un’inchiesta riguardo alla presenza di interferenti endocrini in alcuni capi di abbigliamento analizzati. Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono “• Lavoro di gruppo • Organizzazione del lavoro • Gestione del tempo”.
5. MC DONALD’S
La McDonald’s Corporation è la maggiore catena di ristoranti di fast food nel mondo[1] ed è di origine statunitense, i ristoranti McDonald’s sono diffusi in tutto il mondo (impiegano a tempo pieno circa 438.000 persone, in Italia 20.000, di cui 10.000 saranno studenti non retribuiti) e sono diventati uno dei simboli più riconoscibili della cosiddetta globalizzazione.
Svariate sono le inchieste riguardanti la multinazionale del fast food, e svariati sono gli argomenti che vanno a trattare. Ad esempio, in un opuscolo di Greenpeace, viene criticato l'”indecente spreco di risorse” e le azioni del McDonald’s nella foresta pluviale, il trattamento degli animali, la qualità del cibo, il modo in cui “sfrutta deliberatamente i bambini”, e le condizioni dei lavoratori, buona parte part-time e giovani, privi di specializzazione e senza un sindacato specifico.
A livello mondiale la società è contestata per l’impatto ecologico ed economico, indotto dai metodi di coltivazione e allevamento necessari ai propri approvvigionamenti, e dal lavoro precario e sottopagato che l’azienda si vanta di offrire ai lavoratori, spesso giovanissimi. E’ inoltre interessante analizzare il modello di alimentazione che Mc Donald’s propone: analizzando i vari prodotti, si è stabilito che quasi tutti contengono sostanze che, soprattutto se associate, portano alla dipendenza, e che i sistemi per la preparazione del cibo di questa catena industriale alterano le varie componenti (ad es. la carne dei polli) e usano ingredienti “sconosciuti in cucina”; perciò, gli alimenti hanno caratteristiche diverse rispetto a quelli naturali. I cibi dei fast food, causando obesità, risultano pericolosi anche per le conseguenze nocive che l’obesità comporta: infatti, il sovrappeso può determinare problemi di salute quali ictus, patologie respiratorie, anomalie nella riproduzione, tumori, ipertensione, cardiopatie, eppure tra gli obiettivi dell’alternanza è presente proprio la sicurezza alimentare. Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono di “ affrontare temi come la sicurezza alimentare, le relazioni con il pubblico, i processi di approvvigionamento e preparazione degli alimenti, i contratti di lavoro e le diverse figure professionali in azienda, il modello di franchising, la supply chain in ambito alimentare.
6. COOP
Coop Italia, abbreviazione di Cooperativa di Consumatori, è un marchio che contraddistingue un sistema di cooperative italiane che gestisce una rete di superettes, supermercati ed ipermercati. Il marchio è attribuito alle cooperative di consumatori consociate a Coop Italia, a sua volta aderente alla Lega nazionale cooperative e mutue.
Recentemente, in un punto Coop a Napoli sono stati minacciati di licenziamento 100 dipendenti, nonostante l’azienda sia aperta a ricevere, ai danni dei lavoratori, studenti puntualmente retribuiti. A seguito di una protesta studentesca i licenziamenti sono stati revocati. Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono di “• Disciplina del lavoro Regolamentazione del lavoro • Gestione impresa cooperativa • Qualità dell’offerta • Relazioni con i clienti”.
7. DALLARA
La Dallara Automobili è un’azienda italiana costruttrice di automobili da competizione, fondata nel 1972 a Varano de’ Melegari, in Emilia, dall’ingegner Gian Paolo Dallara. Le competenze distintive della Dallara sono tre: la progettazione e produzione, utilizzando materiali compositi in fibra di carbonio, l’aerodinamica (galleria del vento e CFD) e la dinamica del veicolo (simulazioni e testing).
Negli ultimi anni l’attività di engineering si è ampliata notevolmente (oggi rappresenta il 40% del fatturato totale), sia per quanto riguarda le vetture da competizione, che per le vetture stradali ad alte prestazioni. Dallara accoglierà annualmente 114 studenti. ll progetto promosso dall’azienda automobilistica coinvolgerà una quindicina di altre aziende che operano nei settori della meccanica, dell’elettronica e dell’automazione industriale, “Quello che noi abbiamo imparato negli anni e’ che non puoi essere competitivo da solo, devi rendere competitivo il territorio in cui ti trovi, per questo dobbiamo metterci insieme come imprese e la cosa piu’ importante da cui cominciare e’ senza dubbio la formazione. La seconda cosa e’ andare dalle scuole, noi per anni ci siamo lamentati che la scuola non ci dava i ragazzi giusti, (…) e ci ha permesso poi di “curvare” i cv dei ragazzi sulle esigenze del territorio. La rivoluzione da fare e’ quella di sfatare il danno che ha fatto la mia generazione, “studia se no vai a lavorare”: ragazzi, non si studia per studiare, lo studio e’ uno strumento.
Queste le parole di Andrea Pontremoli, Amministratore Delegato di Dellara, che dimostra di aver compreso alla perfezione l’insito obiettivo dell’alternanza scuola – lavoro: utilizzare la scuola unicamente come campo preparatorio per un futuro di lavoro e precarietà. Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono di “• Inglese tecnico • Comunicazione Spirito di iniziativa • Disegno tecnico • Programmazione macchine utensili • Robotica”.
 
8. CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE
Il Consiglio Nazionale Forense (C.N.F.) è l’organismo di rappresentanza istituzionale dell’avvocatura italiana e, sotto quel profilo, rappresenta l’intera classe forense.
È stato istituito con R.D.L. 27 novembre 1933, n. 1578 e dal R.D. 22 gennaio 1934, n. 37. La disciplina ha subito modificazioni dalla legge 31 dicembre 2012 n. 247. Ha sede a Roma presso il Ministero della Giustizia. Riguardo a questo progetto, l’Apidge, Associazione Professionale Insegnanti Scienze Giuridiche ed Economiche denuncia il fatto che “i contenuti richiamati nei moduli didattici del progetto di approfondimento siano già ampiamente trattati a scuola nelle ore di lezione curricolare: sono proprio gli stessi docenti di diritto della scuola pubblica, abilitati e adeguatamente formati dalle stesse università, a insegnarli agli studenti delle superiori. (…) anche le iniziative previste nel modulo pratico del progetto sono già in atto nelle scuole con convenzioni della stessa tipologia di quelle proposte dal Consiglio Nazionale Forense.”
Si cita inoltre la normativa vigente che regolamenta per l’appunto l’impiego di esperti esterni nella scuola: sempre l’Apidge richiama “il combinato disposto dell’art. 7, comma 6, del D. Lgs. 165/2001 (e succ. modifiche) e l’art 40 del Decreto Ass. n. 895 del 2001 stabilisce che l’istituzione scolastica può stipulare contratti d’opera con esperti solo per particolari attività e insegnamenti al fine di garantire l’arricchimento dell’offerta formativa (…) quando non sia reperibile fra il personale interno la specifica competenza all’attuazione del piano dell’offerta formativa.”
Si noti dunque il fatto che i docenti di Diritto ed Economia perdono il posto negli istituti superiori pubblici, penalizzati sempre di più a causa “delle riforme taglia-ore d’insegnamento e, nel frattempo, l’amministrazione non trovi niente di meglio che affidare i loro stessi insegnamenti a soggetti esterni alla scuola”, dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal.
Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono di “• Sharing Economy Proprietà intellettuale • Redazione reportage giuridici • Costituzione Cittadinanza”.
9. FCA
Fiat Chrysler Automobiles N.V. (FCA), azienda italo-statunitense di diritto olandese, è il settimo gruppo automobilistico mondiale. Fanno parte del gruppo i marchi FIAT, Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Fiat Professional, Abarth, Jeep, Chrysler, Dodge, Ram Trucks, Mopar, SRT.
Fiat Professional è la divisione di FCA Italy che produce veicoli commerciali leggeri. Anche in questo caso si possono citare un episodio, emblema delle condizioni dei lavoratori: un operaio della Sevel di Atessa (Chieti) è stato costretto a urinarsi addosso dopo che gli era stato impedito di andare in bagno. Nel più grande stabilimento industriale europeo per la produzione di veicoli commerciali leggeri, con oltre seimila lavoratori in organico, una persona non può assentarsi dalla catena di montaggio. Tra sindacati in rivolta e scuse dell’azienda, non sono arrivati provvedimenti nei confronti dei responsabili. E’ invece di Febbraio la notizia dello sciopero di 2000 lavoratori Fiat nella sede serba dell’azienda, richiedenti aumenti salariali del 20%, il pagamento degli straordinari e dei bonus di produzione, il rispetto dei diritti sindacali e lo stop dei licenziamenti, dopo la mancata promessa di ben 30.000 posti di lavoro (che si sono invece trasformati in 3668, con peraltro 1000 esuberi nell’anno 2016).
Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro, che per la FCA coinvolgeranno 1000 studenti annualmente, sono di “• Governare risorse disponibili • Gestire informazioni • Valorizzazione del confronto Salute e sicurezza dei luoghi di lavoro • Organizzazione aziendale • Processi logistici”.
10. FONDO AMBIENTE ITALIANO
FAI – Fondo Ambiente Italiano è una fondazione italiana fondata nel 1975 con lo scopo di agire, senza scopo di lucro, per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano attraverso il restauro e l’apertura al pubblico dei beni storici, artistici o naturalistici ricevuti per donazione, eredità o comodato. Promuove l’educazione e la sensibilizzazione della collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura dell’arte e della natura e l’intervento sul territorio in difesa del paesaggio e dei beni culturali italiani.
Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro (5000 in questo caso) che si svolgeranno sono di “• Lavorare in gruppo • Individuare collegamenti e relazioni • Comunicare le conoscenze • Lingua italiana e straniera • Geografia • Storia dell’arte”.
11. GENERAL ELECTRIC
La General Electric Company (abbreviato General Electric Co, o semplicemente GE) è una multinazionale statunitense, fondata nel 1892, attiva nel campo della tecnologia e dei servizi. Secondo la classifica stilata da Fortune nel 2016 si trattava della ventiseiesima compagnia al mondo per fatturato.
General Electric, presente in Italia dal 1921, conta circa 12500 dipendenti (il cui 2% sarebbe di 600 studenti non retribuiti) che operano in 8 divisioni in più di 20 sedi, inclusi due centri di ricerca e sviluppo e un centro di formazione manageriale. La General Electric è al 12esimo posto nella lista delle prime 25 aziende di forniture militari negli Stati Uniti; fra le attività di General Electric rientra infatti lo sviluppo di apparecchi elettronici militari (dalla quale vendita la GE ricava $ 4,3 miliardi per un profitto totale di $ 11,6 miliardi). Proprio l’anno scorso, la General Electric aveva annunciato la chiusura dello stabilimento di San Giovanni, implicando così l’esubero e il ricollocamento di 100 operai lavoratori, che chiamarono uno sciopero proprio per richiedere il ritiro della decisione di chiusura della fabbrica. Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono di “• Gestione dei programmi • Industria 4.0 • Cultura organizzativa di un’impresa • Elettronica di base • Principi di Lean Manufacturing • Additive Manufacturing”.
 
12. HEWLETT PACKARD ENTERPRISE
La Hewlett-Packard è una multinazionale statunitense dell’informatica attiva sia nel mercato dell’hardware che in quello del software e dei servizi collegati all’informatica. E’ di questo settembre la notizia di un piano di licenziamenti da parte dell’HP di oltre il 10% dei dipendenti dell’azienda (circa 5000 posti di lavoro), che tuttavia anche questo anno ospiterà 400 studenti non retribuiti.
Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono di “• Project management • Time management • Team working • Gestione eventi • Creazione e sviluppo FabLAB • Pensiero computazionale”.
13. IBM – INTERNATIONAL BUSINEDD MACHINES CORPORATION
L’International Business Machines Corporation, è un’azienda statunitense, tra le maggiori al mondo nel settore informatico. IBM produce e commercializza hardware e software e servizi informatici, offre infrastrutture, servizi di hosting, servizi di cloud computing e consulenza. “Clean up you computer” (Ripulisci il tuo computer), è il titolo del rapporto diffuso dall’agenzia britannica Cafod (2004) sulle pessime condizioni dei lavoratori del mondo hi-tech nei paesi in via di sviluppo. Gli autori dell’indagine hanno raccolto interviste e testimonianze in alcuni paesi, come Thailandia, Cina o Messico, che dimostrano la bassissima considerazione e lo stato di sfruttamento in cui si trovano i lavoratori del computing. Grandi aziende del settore, come IBM, Dell, HP sono citati direttamente da Cafod viste le moltissime attività che questi grossi nomi spostano all’estero proprio per sfruttare i bassissimi costi della manodopera. In Thailandia, afferma Cafod, “un lavoratore guadagna circa 2,50 dollari al giorno. A Guadalajara, in Messico, i lavoratori subiscono inoltre discriminazioni e umilazioni che il rapporto documenta in modo esauriente. “L’essere omosessuale, avere un padre avvocato, l’aver fatto ricorso a sindacati o lavorato per essi, essere tatuati, o essere in gravidanza e non accettare le politiche di IBMpuò determinare ragione per un licenziamento o una non assunzione.
Gli operai inoltre sono assunti con contratti di breve durata, illegali, che non tengono conto delle ferie, della copertura sanitaria e pensionistica. Ad un operaio di una fabbrica IBM è stato addirittura negato un permesso in occasione della morte del padre . Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro che si svolgeranno in tale azienda sono di “• Lavoro di gruppo Collaborazione • Big Data • Coding • Cognitive • Watson”.
14. INTESA SAN PAOLO
Intesa Sanpaolo è un istituto bancario italiano attivo dal 1o gennaio 2007, nato dalla fusione per incorporazione di Sanpaolo IMI in Banca Intesa. Ha sede legale a Torino. Il 30 novembre 2016 risulta come primo gruppo bancario italiano per capitalizzazione. Recente la notizia (31 ottobre) dei lavoratori di Infogroup e Intesa San Paolo in sciopero, che chiedevano garanzie richieste dai lavoratori in termini di territorialità, volumi dell’accordo commerciale di vendita del pacchetto azionario ad Engineering e tenuta occupazionale. Ma, a fronte della richiesta delle rappresentanze sindacali di formalizzare gli impegni assunti, Infogroup ha ribadito con una lettera la chiusura di ogni rapporto negoziale.
Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro (1000 in questo caso) che si svolgeranno in tale azienda sono di “• Gestione progetti • Come proporsi in azienda • Digital culture • Marketing d’impresa • Educazione finanziaria • Imprenditorialità”.
15. LOCCIONI
Loccioni è un’impresa familiare, fondata nel 1968 dalla volontà di Enrico Loccioni. Doccioni Group si occupa di sistemi e strumenti di misura, monitoraggio, collaudo e controllo qualità di prodotti e processi, automazione e monitoraggio dei sistemi produttivi e logistici, soluzioni di data tracking, informatica di fabbrica, gestione automatica di magazzini.
Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro (1000 in questo caso) che si svolgeranno in tale azienda sono di “• Public speakin • Project management • Gestione della complessitàProgettazione meccatronica • Coding Design”.
16. POSTE ITALIANE
Poste italiane S.p.A. è una società che si occupa della gestione del servizio postale in Italia. È anche operativa nei settori finanziari, assicurativi e nella telefonia mobile. Nota la collaborazione tra Poste Italiane e Mistral Air: uniche proprietarie della compagnia aerea Mistral Air, le Poste sono dotate di una flotta di Boeing 737 dalle molteplici funzioni. In seguito a un accordo con il Ministero degli Interni, infatti, oltre ai normali passeggeri, Mistral Air si occupa infatti di deportare contro la loro volontà uomini e donne senza documenti, rivestendo un ruolo di primo piano nella macchina delle espulsioni. Per completare il servizio gli aerei delle Poste Italiane si occupano infine anche delle espulsioni vere e proprie, soprattutto verso il Nord Africa ed in particolare verso l’Egitto e la Tunisia.
Gli obiettivi per i percorsi di alternanza scuola-lavoro (1000 in questo caso) che si svolgeranno in tale azienda sono di “• Gestire informazioni • Problem solving • Team working • Gestione attività logistiche • Skill in campo finanziario • Relazione con il cliente”.
Rete Studenti Milano, assemblea ogni Lunedì alle h.15.30 in via Felice Perussia
Pubblicato da Matteo, il 8 novembre 2017 alle 09:11

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