West Climbing Bank – La soluzione democratica. Incontro con Jeff Halper


Il 6 Gennaio abbiamo incontrato Jeff Halper, fondatore e attivista della Israeli Committe Against House Demolition (ICAHD) e punto di riferimento della sinistra antisionista israeliana. Lo incontriamo all’Educational Bookshop di Gerusalemme est: luogo di incontro per giovani e intellettuali israeliani e palestinesi, dove è possibile trovare i libri scritti sul conflitto e sulla questione palestinese. Se non tutti, quasi. […]

Pubblicato da Matteo, il 9 gennaio 2018 alle 12:49

West Climbing Bank – Nablus e la resistenza di Tal Balata


Nablus è circondata da due montagne. In cima si trovano due basi militari israeliane, che tengono sotto controllo la città e i campi profughi. Qui si trova il più grande della Palestina: Tal Balata, 35mila abitanti in 1 km quadrato. Per l’alta densità di popolazione il campo si è sviluppato in altezza; gli spazi tra […]

Pubblicato da Matteo, il 8 gennaio 2018 alle 15:54

West Climbing Bank – Climb free in Yabrud


La giornata è cominciata come mai avremmo voluto. Ci siamo svegliati con il suono degli spari e le urla di protesta. Dalla finestra del centro Laylac che dà su Hebron street abbiamo potuto seguire lo scontro e purtroppo essere testimoni di avvenimenti devastanti quanto quotidiani nella Palestina sotto occupazione. Si sono svolti scontri tra soldati, […]

Pubblicato da Matteo, il 6 gennaio 2018 alle 11:38

West Climbing Bank – Strenght of a woman


La strada che conduce da Betlemme a Jenin conterebbe al massimo 250 km, più o meno la stessa distanza che intercorre tra Milano e Modena. Nonostante questa vicinanza il tragitto dura più di 3 ore, questo perché ogni palestinese che vive a Betlemme è costretto ad allungare il percorso per evitare quanti più check point […]

Pubblicato da Matteo, il 4 gennaio 2018 alle 10:21

West Climbing Bank – Jordan Valley Solidarity (forever)


La parte orientale della Palestina è una grande distesa desertica e al tempo stesso uno dei bacini idrici più importanti del Vicino Oriente. Qui si trova Gerico, una delle più antiche città del mondo, oggi tra le città più costose della West Bank, nel sogno di un impossibile turismo in queste terre in guerra permanente. […]

Pubblicato da Matteo, il 3 gennaio 2018 alle 10:06

West Climbing Bank – Hebron


Hebron, al-Khalil in arabo. E’ forse la città più dura dove si possa osservare l’apartheid. Un posto diverso da qualsiasi altro posto in Cisogiordania: se infatti nel resto della West Bank le colonie israeliane sono a ridosso di villaggi e campi, a Hebron queste sono state invece inserite di forza all’interno della città vecchia, sottraendo […]

Pubblicato da Matteo, il 2 gennaio 2018 alle 09:51

West Climbing Bank – ‘Sana saaida’


A pochi chilometri da Betlemme esiste una valle dove pareti di calcare rossastro fanno da contorno a coltivazioni di ulivi. Qui il nostro gruppo ha fatto la sua prima esplorazione scalatoria, cercando possibili linee di salita. Siamo in area C, sotto totale controllo israeliano, dove una colonia sovrasta la valle: è una delle più ricche […]

Pubblicato da Matteo, il 1 gennaio 2018 alle 13:58

West Climbing Bank – No Justice, No Peace


La sede dell’associazione Badil si trova nel centro di Betlemme, nella zona sotto controllo dell’Autorità nazionale palestinese. Dal 1998, anno della sua fondazione, decine di attivisti hanno lavorato cercando di affrontare la questione palestinese sul versante dei diritti umani. Ci racconta S., che ci accoglie al nostro arrivo: “Per noi non è corretto parlare di ‘conflitto […]

Pubblicato da Matteo, il 30 dicembre 2017 alle 11:03

West Climbing Bank – Dalla Porta di Damasco al campo di Dheisheh


L’aeroporto di Ben Gurion accoglie chi arriva con un gigantesco striscione per i 120 anni dalla fondazione del movimento sionista, quando Herzl organizzò a Basilea il primo congresso sionista: “Zionism is an infinite ideal”. Arrivare in queste terre dopo le ultime settimane di tensione seguite alla dichiarazione di Trump su Gerusalemme capitale dà alla frase […]

Pubblicato da Matteo, il 29 dicembre 2017 alle 14:42

Palestina – Il futuro è giovane: Ahed libera!


Ahed Tamimi ha 16 anni. Come ogni sedicenne si dovrebbe occupare della scuola, degli amici, dei suoi sogni…mentre  dal 19 Dicembre è detenuta nel carcere militare israeliano di Ofer. Sì, perché Ahed è nata in un villaggio della Cisgiordania e quotidianamente deve lottare per la sua dignità, quella della sua famiglia e del suo popolo. […]

Pubblicato da Marti del turchino, il alle 01:24