NO TEM – SI METRO: Appello del Comitato di Comazzo e Merlino

Questo è lo slogan di una battaglia contro la speculazione che sta portando il nostro paese, Comazzo, e tanti altri, alla distruzione tra traffico, cemento e inquinamento. Siamo un gruppo di cittadini di queste terre che ha deciso di non arrendersi alle logiche di speculazione edilizia, devastazione ambientale e sperpero di denaro pubblico.

Tem, Tangenziale esterna Milano, è un’opera che prevede la costruzione di un’autostrada che trafiggerà il paesaggio della nostra zona portandosi con sé espropri di case e proprietà, distruzione dell’ambiente, l’aumento sconsiderato delle polveri sottili nell’aria e tutta una serie di problemi che ricadranno sull’equilibrio ambientale e sulla salute delle persone.

Tem non risolve il problema del traffico da e per Milano e del relativo inquinamento ambientale che vedrebbe una soluzione reale solo con il potenziamento del trasporto pubblico e in particolare con il prolungamento della metropolitana fino a Paullo.

Tem è un’infrastruttura che sarà quasi sicuramente sottoutilizzata anche a causa del proibitivo costo di pedaggio, il più caro in Europa.

Tem è un opera inutile e anacronistica. Inutile perché non servirà assolutamente a snellire il traffico locale e produrrà un miglioramento di quello che attraversa il nostro territorio. Anacronistica perché tutto il mondo va verso il rafforzamento del traffico non su gomma mentre, per meri interessi economici, si va in direzione opposta.

Tem è un’opera che prosciuga i soldi pubblici, soldi che avrebbero potuto essere destinati alla costruzione del prolungamento della metropolitana fino a Paullo (progetto esistente da più di 10 anni) e li riutilizza per portare a termine un progetto che serve a soddisfare gli interessi privati di ditte appaltatrici e politici che riscuotono mazzette. Poco tempo fa due cantieri Brebemi (la continuazione della Tem verso Bergamo) sono stati fatti chiudere: erano destinati ad essere siti illegali per lo smaltimento di rifiuti tossici. Una delle ditte che conduce l’affare, inoltre, è sotto processo con l’accusa di aver mischiato scorie radioattive  con del cemento. Una parte di questo composto era stato usato per costruire una scuola dove i bambini hanno studiato per ben 10 anni prima che uscisse la notizia.

Tem è un’opera illegittima quindi. Un’opera che può solo peggiorare la vita degli abitanti dalle provincia di Milano da Nord a Sud, fino al lodigiano.

In un momento in cui per la prima volta da anni abbiamo deciso con il referendum di far valere i nostri diritti sull’acqua pubblica e sull’ambiente, di determinare delle scelte che stavano prendendo alle nostre spalle e sulle nostre teste, in un momento in cui la terra che abitiamo rimane l’unica certezza di un’esistenza precaria,

Noi diciamo No tem  – Si metro e chiediamo il tuo appoggio ad una lotta che purtroppo ti riguarda da vicino perché questa autostrada sopraelevata passerà sopra le nostre teste! Saremo noi ad avere problemi respiratori derivanti dall’aumento dell’inquinamento, saremo noi a soffrire del rumore dato dal traffico, saranno molti di noi quelli costretti ad abbandonare la propria casa perché passa sul percorso della Tem!

Questa è una vicenda che riguarda tutti noi che abitiamo in queste ridenti zone che rischiano di non sorridere più!

Sostieni la TUA causa, la TUA casa, la TUA famiglia, i TUOI amici, la TUA vita.
Sostieni la TUA lotta No Tem! Sostieni la NOSTRA lotta No Tem!

Ci troviamo l’11 Gennaio alle 21 al bar della Monica a Comazzo.

Appoggia la lotta NO TEM SI METRO!

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