NON SIAMO … FIGLI DI UN DIO MINORE!

“Non siamo figli… di un Dio minore”: oltre 200 persone al sit-in organizzato dal CEAL
Unità di strada, drop-in e unità mobili giovani negli ultimi tre anni hanno incontrato più di 320 mila persone, scambiato quasi due milioni e mezzo di siringhe, effettuato 68.653 colloqui d’aiuto e inviato 4.878 persone ai servizi territoriali per le dipendenze. Tutto questo potrebbe non esserci più a causa dei tagli alla spesa. Oltre 200 persone si sono trovate sotto la nuova sede della regione Lombardia per denunciare questo rischio. Il sit-in è stato organizzato dal C.E.A.L. (Coordinamento Enti Accreditati e Autorizzati Lombardia), che rappresenta 45 diversi Enti impegnati nel sistema di intervento sulle dipendenze (servizi di riduzione del danno e di prossimità, comunità terapeutiche residenziali e semi residenziali, progetti di reinserimento socio-lavorativo e progetti di prevenzione).
Lettera aperta alla cittadinanza su come viene affrontato il tema delle dipendenze in Regione Lombardia.
Forse non tutti sanno che …!

Da anni le comunità terapeutiche, i servizi di pronta accoglienza, gli interventi di prevenzione, di reinserimento nonché i presidi territoriali (dro‐in e unità di strada), sono costretti da Regione Lombardia a continui adempimenti burocratici che non trovano corrispettivo in aumento di risorse da parte della Regione.

In particolare le comunità, gestite da associazioni senza scopo di lucro, devono rispettare un budget economico annuale prestabilito il cui superarmento non comporta un riconoscimento automatico da parte della Regione. Questo sistema non ci permette, pertanto, di accogliere tutte le richieste di aiuto ma solo quelle che sono coperte dalla somma a disposizione. Le risorse dedicate agli interventi di prevenzione diminuiscono continuamente. Gli interventi sono limitati a percorsi brevi d’informazione/formazione nelle scuole, senza intervenire nell’ambiente di vita dove giovani e famiglie si trovano maggiormente in difficoltà. La quasi ventennale presenza dei presidi territoriali nei luoghi d’incontro e divertimento, mirati ad agganciare le persone che consumano e abusano di sostanze legali ed illegali, sta per essere smantellata.

I servizi multidisciplinari integrati (SMI), vale a dire Ser.T (Servizi per le Tossicodipendenze) nati quali ulteriore opportunità di contatto per la prevenzione e la cura si ritrovano a subire un congelamento dei fondi nonostante l’aumento degli accessi. Con quali conseguenze?

Dal momento in cui da più parti ci dicono che il consumo di droga sta tornando ad aumentare: ci chiediamo fino a quando le nostre associazioni e le famiglie riusciranno a compensare le carenze di risorse e a garantire il diritto alla cura e alla riabilitazione delle persone. Ci chiediamo come sarà possibile in queste condizioni continuare a prevenire l’esposizione ai fattori di rischio per la salute dei tossicodipendenti e della collettività tutta (basti pensare all’aumento dei nuovi casi di infezione da HIV e di altre patologie correlate all’abuso di sostanze).

Infine anche a fronte del continuo abbassamento dell’età media di primo contatto con le sostanze legali ed illegali, ci chiediamo come togliere dall’isolamento quelle famiglie che sempre più spesso si ritrovano a scoprire e fronteggiare il problema del consumo e abuso di sostanze nel rapporto con i figli.

Il CEAL (Coordinamento Enti Accreditati e Autorizzati Lombardia) è un associazione di promozione sociale che raggruppa il 66% degli Enti accreditati ed autorizzati in Lombardia nell’ambito della prevenzione, cura e reinserimento delle persone tossicodipendenti ed ha una capacità di accoglienza nei servizi residenziali pari 1.468 posti accreditati in comunità (57,4% del totale dei posti accreditati in Lombardia), 6 drop‐in, 8 unità mobili tossicodipendenti, 14 unità mobili giovani.

Sede legale: via Longoni, 2 – 20159 Milano

Mail:segreteria@cealweb.org ‐presidenza@cealweb.org – vicepresidenza@cealweb.org

Enti aderenti al CEAL:

ALA MILANO ‐ A77 COOP. SOC. ‐ ACCOGLIENZA E LAVORO COOP. SOC. – ADDICTION CENTER ‐ ASSOCIAZIONE COMUNITÀ NUOVA ‐ ASSOCIAZIONE DIANOVA ONLUS ‐ ASSOCIAZIONE LA CASCINA ‐ ASSOCIAZIONE MICAELA ONLUS ‐ ASSOCIAZIONE PROGETTO N ‐ ASSOCIAZIONE SAMAN ‐ CASCINA VERDE SPES ‐ CEBS ONLUS ‐ CENTRO 1° INTERVENTO SAN LEONARDO ‐ CENTRO ACCOGLIENZA DEL BUON PASTORE ‐ COMUNITA’ AGA ‐ COMUNITA’ ALFAOMEGA ‐ COMUNITA’ EMMAUS ‐ COMUNITA’ MARCO RIVA ONLUS ‐ CONTINA COOP.SOCIALE ‐ COOP. AI RUCC E DINTORNI ‐ COOP. BESSIMO ‐ COOP. SETTE ‐ COOP. SOC. ATIPICA ‐ COOP. SOC. COMUNITÀ DEL GIAMBELLINO ‐ COOP. SOC. GAIA ‐ COOP. SOC. PORTA APERTA ‐ COOP. SOC. RINNOVAMENTO ‐ COOPERATIVA LOTTA CONTRO L’EMARGINAZIONE ‐ COOPERATIVA SOCIALE ARCOBALENO ‐ CUORE DI CREMA ‐ FIDES ONLUS ‐ FONDAZIONE PROGETTO ARCA ‐ FUXIA COOP.SOC. ‐ GASPARINA DI SOPRA – SMI Gli ACROBATI CONSORZIO ‐ IL CALABRONE COOP. SOC. ‐ IL GABBIANO ONLUS ‐ IL PELLICANO COOP. SOC. ‐ IL PROGETTO COOP. SOCIALE ‐ PADRI SOMASCHI ‐ SOLARIS COOP. SOC.

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