La lotta della Innse non è finita…

Chi si ricorda della vicenda Innse?
La fabbrica metalmeccanica di Via Rubattino che
il vecchio padrone (l’ormai tristemente noto Silvano Genta)
voleva chiudere e smantellare per soddisfare i suoi
appetiti economici (leggi speculazione edilizia sull’area industriale).
Una fabbrica oggi come allora perfettamente produttiva.

Gli operai della Innse e centinaia di solidali, tra il 2008
ed il 2009 si resero protagonisti di una lotta da molti
definita epica.
Dai blocchi dell’Estate 2008 all’alba di resistenza (quante
botte però…) del Febbraio 2009 alla salita sul carroponte
dell’Agosto dello stesso anno.
Fu una lotta durissima e coronata dal successo finale.
La lotta paga dunque, ma la lotta si paga.

Da quella vicenda sono scaturiti due processi.
Il primo, per i fatti del Febbraio 2009 quando la determinazione
degli operai e dei solidali impedì il blitz all’alba per
smantellare la fabbrica, ha visto l’assoluzione
dei due imputati (tra cui un nostro compagno).
Il secondo, in corso in questi giorni, relativo all’occupazione
dalla Tangenziale seguita al proditorio sgombero della fabbrica
del 2 Agosto 2009, ha visto due esiti distinti.
Da un lato la fine del processo per le persone accusate di
corteo non autorizzato (tra le quali un nostro compagno).
Dall’altra la prosecuzione per quegli imputati accusati
di una fantomatica “resistenza” alle ingentissime forze di
polizia presenti a Lambrate quel giorno.

Solidali con gli imputati auspichiamo che, così come
la vicenda Innse si è conclusa felicemente dal punto
di vista lavorativo, così possa succedere anche da quello
giudiziario.

video della giornata: http://www.youtube.com/watch?v=iJgyGcjLu0U

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