McDonald’s: la “prima” dello sciopero!
Dopo lo sciopero dei lavoratori ATM di qualche giorno fa, nuovo sciopero dal forte contenuto simbolico oggi nella Milano di Expo.
All’ora di pranzo i lavoratori del McDonald’s di Piazza San Babila hanno lasciato improvvisamente il posto di lavoro uscendo in strada tra gli applausi dei colleghi con un sottofondo di musica e ritmando dei passi di danza.
Lo sciopero è durato un’ora ed ha raccolto la simpatia dei clienti.
Dopo il terzo sciopero generale per il rinnovo del contratto del Turismo (scaduto da ormai 2 anni) tenutosi il 15 Aprile le trattative sindacali si sono riaperte, ma la FIPE, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi di cui, tra gli altri, fanno parte giganti come McDonald’s e Autogrill continua a mantenere una posizione rigida.
Dopo la Prima della Scala del Primo Maggio tenutasi per l’inaugurazione di Expo ecco quindi una “prima” dello sciopero in San Babila. “Prima” dello sciopero perché i sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno indetto 8 ore di agitazioni articolate che potranno riguardare Milano ed i territori della Provincia.
Il problema fondamentale, spiegano i lavoratori, oltre alla “leggerezza” della busta paga è l’utilizzo abnorme dei contratti part-time che, di fatto, dimezzano la busta paga.
Il che, in tempi di austerità, non è un problema da poco. Continueremo a tenere le antenne ben alzate per seguire l’evoluzione della vertenza.

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