Milano Sud Oltretorrente. Da qui il fascismo non passa

Dopo lo scontro coi fascisti di Forza Nuova di ieri e in vista del doppio appuntamento di domani (ore 17 pre-concentramento in Piazza Abbiategrasso, ore 18 partenza del corteo in Piazza Santo Stefano) per l’anniversario di Piazza Fontana ecco il comunicato degli antifascisti:

Milano, 10.12.2017
Il freddo punge, la neve scende​ copiosa, Milano e il suo sfavillante centro vivono nel tepore e nella culla del periodo natalizio.
Se spostate lo sguardo verso Sud però la situazione è ben diversa.
Nei contesti popolari, discarica sociale della città, un gruppetto di nostalgici del ventennio tenta invano di coalizzare i cittadini bianchi contro i loro vicini provenienti da altri luoghi.
Le cose da dire sarebbero molte, la prima è che forse non si sono resi conto che a Milano i quartieri popolari sono solidali.
Infatti in un territorio devastato dalla speculazione edilizia, tra la non assegnazione di case popolari e il completo abbandono di strutture abitative sempre più fatiscenti e con la presenza di amianto, è nata una rete sociale tra cittadini e cittadine che portata avanti ogni giorno un’azione persistente per migliorare la vita nei quartieri. Dalle azioni di isolamento dell’amianto, attività che tramite la “lista dei disoccupati” da speranza a chi il problema lo vive, a chi si è stancato di aspettare che qualche istituzione , dopo l’ennesima promessa, si presenti a riqualificare quello che tutt’ora è in stato di abbandono.
In questo terreno difficile che tutti i giorni cerchiamo di migliorare, arricchire, rendere vivibile per tutti, da alcuni anni, il partito neo-fascista Forza Nuova, in un quartiere popolare e multi-etnico, sta tentando di portare avanti le proprie istanze fondate sull’odio per il “diverso”.
Ma le persone, di qualsivoglia provenienza, vivono fianco a fianco e resistono quotidianamente al macigno del capitale e alla sterile campagna d’odio che questi gruppi portano avanti.
Viviamo insieme, lottiamo insieme.
Questo dato non secondario, si inserisce nella narrazione dei fatti avvenuti ieri.
Domenica un territorio resistente ha respinto i neo-fascisti, lo ha fatto con tutta l’eterogeneità che ci contraddistingue, dall’Anpi alle famiglie che vivono proprio in quei palazzi in cui vogliono immaginare un assegnazione bianca e razzista.
L’argine a quei quattro poveretti non vive solo nella contrapposizione diretta, vive nelle lotte che gli spazi, le associazioni, i circoli e tutta la cittadinanza attiva portano avanti contro l’odio, per la solidarietà, per costruire comunità resistenti e persistenti che di certo non fanno nessun passo indietro, piuttosto hanno iniziato a camminare in avanti.
Forse abbiamo già speso troppe righe per chi è caduto e cadrà sotto il “soffice” peso delle nostre bandiere. “Il cotone tornerà, siatene certi”.
Riteniamo importante ribadire che qui, nel nostro oltretorrente, il fascismo, il razzismo, il sessismo e tutte le altre imposizioni discriminatorie e statali non passeranno.
Vogliamo che sia chiaro a tutti che la responsabilità politica di chi governa questa città non è secondaria.
La concessione di una sede da parte di Aler, lo spazio di agibilità politica garantito dal comune sono contraddizioni enormi, visto anche il rinnovato senso antifascista che casualmente riemerge in periodo di pre-propaganda elettorale.
Non preoccupatevi, la delega rispetto all’antifascismo non ci contraddistingue, le comunità continueranno a produrre cultura antifascista, per una resistenza popolare contro il fascismo e il capitale.
Per questo rilanciamo con forza il corteo del 12-12-2017 (partenza ore 17, Piazzale Abbiategrasso), invitiamo tutta la città a unirsi a noi!
Quasi dimenticavamo la polizia e i carabinieri,
“beh loro sono qui per proteggerci”
cit. Forza Nuova

Milano Sud Antifascista

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