Newroz, festa di resistenza e rinascita

Il Nuovo Anno curdo (Newroz) ha origini antichissime. La leggenda narra che Kawa, un fabbro saggio e coraggioso, si ribellò contrò Dehak, un tiranno che esigeva, come tributo, i cervelli dei giovani per cibarsene. Dopo aver perso 16 figli, Kawa organizzò una rivolta per porre fine al perfido regno di Dehak. Il 21 marzo del 612 A.C. Kawa sconfisse il tiranno e per commemorare questa vittoria, decise di accendere i fuochi sulle montagne. Ebbe così inizio il Newroz, simbolo di rinascita e di rivolta contro gli oppressori.

Festeggiare il Newroz oggi non significa soltanto ricordare simbolicamente la lotta e la resistenza del popolo curdo, ma anche perseguirle e attuarle. Non possiamo infatti non ricordare Mazlum Dogan, un giovane militante del PKK che, dopo aver incendiato la propria cella, decide di impiccarsi per denunciare pubblicamente le condizioni disumane dei prigionieri curdi nelle carceri turche. Non a caso, questo estremo e coraggioso gesto avviene il 21 marzo del 1982. Il fuoco della resistenza curda non ha mai cessato di ardere grazie ad Abdullah Öcalan, fondatore del PKK e teorico del Confederalismo Democratico. Le sue idee rivoluzionarie, la sua militanza rappresentano tutt’oggi un modello esemplare di lotta politica per i curdi e non solo.

Vittima di un processo sommario, Öcalan è detenuto in Turchia; ciononostante, non ha mai smesso di battersi per il suo popolo e per un Medioriente democratico. La fiamma della rivolta continua con il Rojava, il sistema di autogoverno situato nel nord-est della Siria. Dopo aver sconfitto lo stato islamico, i curdi di questa regione, insieme ad altre etnie, hanno deciso di costruire una società radicalmente democratica, multiculturale, ecologica e femminista. Attualmente, come sappiamo, il Rojava è sotto attacco, ma non permetteremo che la sua fiamma si spenga! Con il nostro sostegno, possiamo mantenerla accesa.

Libertà per Öcalan! Onore al Rojava! Newroz Pîroz Be, Jin, Jiyan, Azadî!

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *