Casa Pound chiude la sede di Milano?

Riprendiamo un articolo di Memoria Antifascista con una notizia che, se confermata, sarebbe importante.

Nel giugno 2019 il presidente di Casa Pound dichiarava finita l’esperienza politica elettorale, qualche mese dopo con l’uscita di Matteo Salvini dal governo Conte, i tartarugati si sono dissolti come neve al sole.

Le inchieste per fatti violenti e il misero 0,33% alle elezioni europee, hanno determinato l’oscuramento mediatico dei neofascisti del terzo millennio. Da Roma non si sentono più le voci dei dirigenti storici, sembrava che l’asse si fosse spostato a Milano, ma la città li rifiuta e in questi giorni hanno abbandonato i locali di Via Ruggero di Lauria 9 dove avevano provato ad aprire un pseudo ritrovo “culturale” in realtà un ritrovo per bere birra, i condomini fin da subito avevano protestato per il rumore creato da persone ubriache e i modi bruschi con i quali trattavano gli abitanti del palazzo.

Espulsi dalla città ripiegano sulla provincia ed ecco a Cernusco apparire dal nulla una libreria con la relativa casa editrice Altaforte e sede lombarda della redazione del Primato Nazionale.

Fino a oggi la libreria è stato un pretesto per radunare militanti neofascisti e per comizi come è accaduto anche sabato scorso, perciò nulla di culturale confermando che il fascismo e la cultura sono due cose lontane.

Oggi i cittadini di Cernusco sono costretti a sopportare neofascisti che alla domenica si trovano in libreria tra saluti romani, slogan trucidi e inni calcistici, solo per vedere insieme delle partite di calcio, in barba a tutte le cautele e protezioni che impone la pandemia.

Mobilitiamoci per mandare via i fascisti dalle nostre città.

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