Azione studentesca verso lo sciopero del 12 Dicembre

Oggi martedì 2 Dicembre una cinquantina di studenti delle scuole e delle università di Milano Nord-est hanno compiuto diverse azioni in avvicinamento alla giornata di sciopero studentesco e generale del 12 Dicembre.

Partiti dal CSOA Lambretta è stata compiuta una prima azione nella stazione della metro di Centrale. Con uno striscione che recitava “Il prezzo sale!? Noi non stiamo a guardare” gli studenti, rivendicando il diritto alla mobilità e a un trasporto pubblico gratuito, anche in vita degli ultimi aumenti, hanno tenuto aperto per una quindicina di minuti le obliteratrici e i tornelli della stazione.

 

In seguito gli studenti si sono recati a Expogate, il simbolo del grande evento che sta devastando la nostra città. Dopo volantinaggi e interventi al megafono contro il grande evento gli studenti sono partiti in un piccolo corteo fino in Duomo.

In fine, raggiunta piazza Duomo, gli studenti hanno raggiunto la balconata del Museo del Novecento srotolando uno striscione in vista della giornata di sciopero del 12.

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Appello per uno Sciopero Studentesco e Generazionale il 12 Dicembre:

Siamo la generazione delle scuole e delle università. Siamo la generazione che ha visto lo smantellamento graduale della scuola pubblica, che ha visto alternarsi governi fantocci schiavi dei poteri forti che governavano il paese. Siamo la generazione che è costretta a studiare in scuole fatiscenti, senza riscaldamento, con i calcinacci che piovono dal soffitto. Siamo la generazione che non ha posti in cui incontrarsi per parlare, discutere o organizzarsi; che è costretta a trovarsi il pomeriggio nei parchetti o il sabato sera in costosi locali e in finti eventi culturali promossi da Expo o dal Comune. Siamo la generazione dei pomeriggi davanti a uno schermo, degli inverni di solitudine, della mancanza di spazi in cui stare insieme, dell’apatia culturale, del silenzio, dell’indifferenza ai problemi collettivi. Siamo la generazione del 37% di disoccupazione giovanile, la generazione che dovrebbe andarsene all’estero o arrendersi a vivere una vita precaria, al jobsact e a lavorare a cottimo senza alcuna garanzia. Siamo la generazione che dovrebbe lavorare gratis per Expo2015, facendo volontariato alle grandi multinazionali che dal primo maggio invaderanno la nostra città. Siamo la generazione che non è mai considerata quando c’è da prendere decisioni importanti per il nostro paese e per il nostro territorio, le cui necessità non sono mai all’ordine del giorno.

Siamo la generazione che non vuole più piegare la testa e saremo in sciopero per rivendicare il diritto a un istruzione gratuita, laica e di qualità, a una città a misura di giovani in cui le decisioni non vengano calate dall’alto e a vivere una vita degna di essere vissuta. E’ il momento di chiedere di più per noi e per il nostro futuro.
Il 12 Dicembre alziamo la testa! Scendiamo in sciopero!
Saremo i veri protagonisti nella loro città vetrina.

Primi appuntamenti del 12 Dicembre:
– ore 8.30 pre-concentramento in Università Bicocca per gli studenti universitari
– ore 9.00 pre-concentramento C.A.S.C. Lambrate in piazza della Repubblica (M3)
– ore 9.30 piazza Cairoli Corteo Studentesco Cittadino

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