CASA LIBERA TUTT*! Sabato 23 Critical Tour in zona4

CASA LIBERA TUTT* – Critical tour per le case di zona4

SABATO 23 MAGGIO h 14 piazzale Lodi


locandina23

#tocchiamoMilano con un tour in bicicletta per le case di zona 4.

Per denunciare la gestione folle di Aler, Regione e Comune di Milano delle case popolari, la svendita del patrimonio pubblico, il problema dello sfitto e dell’invenduto privato.

PARTENZA h 14 in piazzale Lodi, davanti all’ex Cinema Maestoso abbandonato

1° TAPPA Le case popolari del quartiere Mazzini (Corvetto)

2° TAPPA Da Aler a MM, le case del Comune nel quartiere Ettore Ponti

3° TAPPA Progetti fantasma della Milano di Expo: la Biblioteca Europea mai costruita

4° TAPPA Patrimonio pubblico svenduto ai fondi immobiliari e sfitto, in centro

5° TAPPA Contratto di quartiere Molise-Calvairate, l’esempio della Biblioteca di Calvairate

APERITIVO FINALE in piazzale Insubria, vi aspettiamo!

https://www.facebook.com/events/456651434510742/

Pagina fb: Meglio occupata che vuota

 

ALER E REGIONE LOMBARDIA 

I VERI DEVASTATORI DEI NOSTRI QUARTIERI SIETE VOI

Da quando il disastro finanziario di Aler-Milano è diventato di dominio pubblico Regione Lombardia e la dirigenza di Aler hanno da subito fatto fronte comune raccontando che la responsabilità del buco di bilancio di circa centinaia di milioni di euro era da addebitare agli inquilini morosi e ai mancati introiti derivanti dalle occupazioni abusive; una campagna mediatica volta solo a nascondere le vere responsabilità, a preparare il terreno a una campagna di sgomberi indiscriminata e al recupero dei crediti vantati dall’azienda nei confronti degli inquilini in maggiore condizione di disagio economico.

Nella foga di trovare i mostri da sbattere in prima pagina Aler e Regione Lombardia si sono dimenticati di ricordare ai cittadini Milanesi che la Legge Regionale 27 del 2009, regalo del nostro beneamato Formigoni, è un fallimento sotto tutti i punti di vista: ha alzato tutti i canoni di locazione, causando un ovvio incremento della morosità, che ha aggravato la diminuzione già in atto delle entrate complessive derivanti dagli affitti; ha sancito l'”autonomia finanziaria” di Aler dalla Regione, ritenendo che l’azienda potesse finanziarsi attraverso i canoni e svariate operazioni immobiliari e speculative. Le operazioni però si sono rivelate in gran parte fallimentari, incrementando il debito di Aler di circa 100mln di euro.

Mentre i nostri quartieri cadono a pezzi, le case rimangono vuote e migliaia di persone che vivono ampiamente sotto la soglia di povertà non hanno un’abitazione o rischiano di perdere la casa popolare a causa dei debiti, Aler e Regione Lombardia pensano solo a buttare soldi in sgomberi, operazioni immobiliari e gestione clientelare di un’azienda che dovrebbe essere una risorsa di tutti gli abitandi di Milano. 

A chi ci vuole far credere che il problema delle case popolari sono le occupazioni abusive e non la gestione del tutto inefficiente e colpevole di Aler e Regione, rispondiamo#MeglioOccupataCheVuota!

Ma il problema non è solo la gestione pubblica del patrimonio immobiliare. Il problema sta anche nel mercato privato, che si basa sul canone libero in assenza di un tetto massimo per i contratti di locazione. Così gli affitti a Milano sono alle stelle (specie se confrontati col resto d’Europa): l’affitto medio del 2014 è di 894€ al mese. Chiaramente, aumentando i prezzi delle locazioni aumenta la domanda di edilizia residenziale pubblica. Ogni anno, a Milano oltre 20mila domande vengono valutate idonee per l’assegnazione di una casa popolare. Nel 2014 ne hanno assegnate meno di 800. Intanto quasi 10mila case comunali e Aler rimangono vuote, né assegnate né ristrutturate. Gli investimenti sull’edilizia pubblica calano, ma si continuano a costruire edifici privati, che con la crisi del settore vanno ad incrementare l’invenduto, al punto che a Milano abbiamo un totale di oltre 60mila alloggi privati inutilizzati, 40mila sul mercato e 20mila sfitti.

La casa è un diritto, a prescindere dalle leggi di mercato e dagli interessi dei “palazzinari” che dettano i prezzi degli affitti. La casa è un diritto inalienabile che deve essere concesso a ogni individuo. Contro chi specula sui nostri bisogni e contro chi attua politiche inesistenti per non risolvere l’emergenza sociale in cui siamo, pensando a tutti gli alloggi sfitti privati della nostra città diciamo #MeglioPopolareCheSfitta!

Quante volte ti capita di passare davanti a una casa popolare o di fronte a un edificio abbandonato oppure accanto a uno di quei palazzi chic del centro, con quel cartellone “vendesi” da chissà quanti anni? Quante volte ti sei fermato a pensare a come si vive nella tua città, quanto costano gli affitti, com’è fatto un alloggio Aler o del Comune? Se sei curioso di come viene amministrato il patrimonio della tua città, se hai voglia di conoscere più da vicino i quartieri e le strade che attraversiamo tutti i giorni, se vuoi sapere dove siano finiti i pochi fondi stanziati coi contratti di quartiere… porta la tua bici e vieni a pedalare con noi!

#tocchiamoMilano

#MeglioOccupataCheVuota

 

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