[News] Anche se voi vi credete assolti… il Circolo dei Talenti al Consiglio di zona 5

talenti 4Ieri sera il Comitato in sostegno dei Circolo dei Talenti è intervenuto al Consiglio di Zona 5, per sostenere la necessità di non chiudere un posto che è diventato un vero polo di aggregazione, cultura, sport e servizi per i cittadini della zona.

Il circolo dei Talenti rischia di chiudere perchè non può permettersi 2mila euro al mese di affitto, e non se li può permettere perchè ha scelto di essere a servizio del quartiere, di non ragionare in termini “commerciali”: in questi due anni il circolo non ha escluso nessuno. Non ha preteso la consumazione da chi sostava sotto il portico. E così è nata l’aggregazione più forte che ci si poteva immaginare. Migliaia di persone hanno frequentato e animato quel posto: giovani, anziani, uomini, donne, bambini. Oltre a tante feste e tantissime iniziative culturali, è nata una ciclofficina e un campus estivo autogestito dai genitori e dai nonni.

I video dell’intervento

Passate a trovarli: il portico del Circolo dei Talenti si trova all’angolo tra Via San Domenico Savio e Via Chiesa Rossa (tram 3 e 15, bus 79, MM2 Abbiategrasso).

Il 19, 20 e 21 giugno prossimi c’è la Festa Popolare della Zona 5: tre giorni di musica, teatro, dibattiti, cucina popolare e molto altro promossi da più di 30 realtà della Zona.

La storia – dal blog di Rete 5  (http://retecinque.blogspot.it/)-

Il primo errore l’ha fatto il Comune di Milano. La vecchia giunta (Moratti) ha preparato un bando “commerciale” per i locali all’interno dal parco Cascine Chiesa Rossa e quella nuova (Pisapia), l’ha pubblicato senza modificarlo. Pochi metri quadri al chiuso e 600 mq di portico.
Il sogno di chi per tanti anni si è battuto per riqualificare quell’area era di trasformarla nella “piazza” principale della zona 5. Un luogo di incontro, socializzazione, iniziative. Uno spazio sottratto al degrado. Ma il Comune di Milano ha deciso di fare cassa e così nacque il bando a rialzo d’asta e si è arrivati a un affitto di 2.000 Euro al mese.
Il secondo errore l’ha commesso l’associazione Antigua che ha accettato quelle condizioni stipulando un contratto con il Demanio del Comune di Milano, scommettendo che sarebbe riuscita a pagare un canone d’affitto così oneroso.
Che cosa è successo in questi 2 anni?
Quello che non ti aspetti. L’associazione Antigua ha dato vita al Circolo dei Talenti che ha gestito e coordinato le attività all’interno del parco, proprio davanti alla biblioteca. Non ha ragionato in termini “commerciali”. Non escluso nessuno. Non ha preteso la consumazione da chi sostava sotto il portico. E così è nata l’aggregazione più forte che ci si poteva immaginare. Migliaia di persone hanno frequentato e animato quel posto: giovani, anziani, uomini, donne, bambini. Oltre a tante feste e tantissime iniziative culturali, in questi due anni è nata una ciclofficina e un campus estivo autogestito dai genitori e dai nonni. Una di quelle cose che il Comune di Milano, per sostenerla, spende di solito 15 mila Euro e invece, al Circolo dei Talenti, non è costato nulla: né alle famiglie che vi hanno partecipato, né al Comune di Milano. Biblioteca Chiesa Rossa e Circolo dei Talenti sono stati fondamentali per combattere il degrado di quel parco e restituirla, di fatto, ai cittadini. Il Circolo dei Talenti è la cosa più bella che sia capitata in Zona 5 in questi ultimi anni. Ha saputo raccogliere le proposte che arrivavano dalle singole persone, è stato capace di interpretare le esigenze del territorio. Se ne sono accorte decine di associazioni, comitati, gruppi, collettivi. Se ne sono accorti gli abitanti della zona che hanno frequentato il Circolo a migliaia. Gli unici che sembrano non essersene ancora accorti sono le istituzioni: Comune di Milano e Consiglio di Zona. In questi 2 anni non hanno sostenuto il Circolo dei Talenti. Non si sono impegnati a correggere l’errore originario, ovvero quel bando commerciale con 2.000 Euro di affitto al mese. Il Comune si è comportato come il padrone di casa, quello che pensa a riscuotere l’affitto e basta, nonostante quello sia lo spazio più importante per la socializzazione in zona 5.
E ora?
Il direttivo del Circolo dei Talenti rischia di chiudere i battenti. Non ce la fa a sostenere un affitto così elevato e ha accumulato un debito troppo gravoso con il Comune. Non ha saputo fare il business plan, come dice chi se ne intende. E questo per il Comune e la giunta Pisapia è un motivo più che sufficiente per farlo affondare senza muovere un dito.
Cosa chiediamo?
Una soluzione c’è. Non si tratta di fare strappi alle regole, ma semplicemente applicare la stessa politica che si applica ad altri. Volete un esempio? La parrocchia di Via Montegani/Neera ha un campo da calcio che sorge su un’area di proprietà del Comune di Milano. Dato che il campo da calcio sorge su un’area di proprietà del Comune, la Parrocchia paga un affitto al Comune di Milano. Il contratto è stato rinnovato proprio nei mesi scorsi. Si tratta di 5.630 mq per la cifra astronomica di 141 Euro all’anno. Proviamo a fare due calcoli:
141 Euro per 5.630 mq fa circa 2 centesimi di Euro all’anno per metroquadro. Se la stessa tariffa venisse applicata al Circolo dei Talenti che opera su un’area di 600 mq, dovrebbe pagare 12 Euro all’anno di affitto al Comune. E invece ne paga 24.000. Perché due pesi e due misure? Inoltre, la Giunta Pisapia ha recentemente deliberato che le associazioni che svolgono attività sociale in uno stabile o su un’area di proprietà comunale abbiano diritto a pagare lo 0% di affitto. Noi non chiediamo tanto. Chiediamo che venga applicata la stessa tariffa della Parrocchia Montegani/Neera e quindi 12 Euro all’anno di affitto.
Chiediamo anche una convenzione diretta con il Circolo dei Talenti per garantire continuità nell’attività sociale, aggregativa e culturale che si è svolta in questi 2 anni. Niente bandi, né commerciali, né sociali. Non vogliamo i mercanti nel Tempio. Chiediamo anche che al Circolo dei Talenti sia concessa una rateizzazione del debito fin qui contratto che tenga conto della stagionalità, ovvero che preveda rate più onerose nei mesi estivi quando l’attività è a pieno regime e rate più contenute durante quelli invernali. Riducendo l’affitto a 12 Euro all’anno e rateizzando il debito, il Circolo potrà continuare a vivere!
Non aspetteremo Godot anche questa volta!
Vogliamo che il Circolo dei Talenti possa proseguire la sue attività sociali, culturali e aggregative.
Il Comune di Milano deve dare una risposta e proporre una soluzione.

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