#NoOneIsIllegal – verso il #20Maggio iniziative a Milano e Roma


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Il numero dei arrivati in Ue nei primi quattro mesi del 2017 è pari a 47.000, l’84% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.
La gran parte degli sbarchi, 37.200, riguardano l’Italia, il 33% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Sono i dati di Frontex, che aggiunge: i principali Paesi di provenienza sono Nigeria, Bangladesh e Costa d’Avorio. Da inizio anno è aumentato il numero di arrivi da Bangladesh, Marocco e Pakistan. Molti dei migranti sbarcati in Italia hanno lavorato in Libia, ma poi hanno deciso di lasciare il Paese a causa della guerra civile.

1.316 è invece il dato delle persone morte nel Mediterraneo durante la traversata. Sono i dati in questo caso dell’Oim, l’Organizzazione internazionale per i migranti. Solo nell’ultima settimana, 100 le persone che hanno perso la vita lungo questa rotta. Gli ultimi 20, nel fine settimana tra Libia e Italia, come denunciato dall’Unchr. 500 le persone invece salvate dalla ong SeaEye e dalla nave mercantile Ohio.

In questo scenario prosegue proprio l’attacco contro le Ong. Oggi tocca alla Commissione Difesa del Senato, guidata dal pd Nicola Latorre. Nella relazione, approvata all’unanimità, si legge: “Non può essere consentita la creazione di corridoi umanitari” gestiti dalle ong, trattandosi di un compito che spetta agli Stati o agli organismi internazionali. Le ong devono poi essere certificate e la loro presenza in mare deve essere fin dall’inizio coordinata dalla Guardia costiera italiana”. Questo nonostante la stessa Commissione riconosca che, nel 2015, la metà dei salvataggi in mare sia stata compiuta proprio dalle navi delle 12 ong impegnate nel Mediterraneo

Intanto oggi pomeriggio a , davanti alla Stazione Centrale, appuntamento con “ città aperta”: musica, interventi, sport e socialità per cancellare la vergognosa retata poliziesca dello scorso 2 maggio. Organizza Nessuna Persona è illegale, piattaforma di movimenti, associazioni, realtà politiche che il prossimo scenderanno in piazza con un loro documento, differente da quello ufficiale di “20 maggio senza muri”, a cui aderiscono, tra gli altri, il Pd, il sindaco di Milano Sala e la radicale Bonino.

Da Milano Andrea, della nostra Redazione Ascolta

Sempre da Milano Andrea della Redazione intervista alcuni partecipanti al presidio Ascolta

Voci dalla piazza Ascolta

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A assemblea pubblica martedì 16 maggio alle 18.00 presso il presidio di Baobab (Collettivo autogestito che si occupa di accoglienza e sostegno ai migranti di passaggio dalla Capitale ) vicino piazzale Spadolin. “ Il 20 maggio partiremo da Roma per rispondere all’appello “No One Is Illegal – sostengono gli attivisti di Baobab – a partire dal lavoro quotidiano nei nostri territori, consapevoli del valore dei progetti di mutualismo e di welfare alternativo (come gli sportelli legali gratuiti o le scuole di italiano per migranti), dall’animazione di percorsi di inclusione e solidarietà, dalla difesa dei diritti praticata senza assurde distinzioni di razza, saremo presenti alla manifestazione di Milano”.

Dal presidio di Roma sentiamo Roberto di Baobab Ascolta

da Radio Onda d’Urto

L’articolo

Pubblicato da Matteo, il 17 maggio 2017 alle 17:06

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