[Re/digit] Dedicata a Dax

 

strisciu_sitoDopo un primo tentativo andato a vuoto a seguito dell’intervento del sindaco di Curno, per oggi 16 marzo era stato autorizzato un gazebo di raccolta firme dei neofascisti di Casapound.
Autorizzazione arrivata a seguito delle pressioni effettuate dalla questura di Bergamo.
Da parte del sindaco c’è stato il tentativo di mettere in atto una protesta democratica che lasciava comunque garantito a Casapound l’utilizzo della piazza principale di Curno.
Gli antifascisti bergamaschi si sono mobilitati ritrovandosi in quella piazza dalla tarda mattinata come avrebbero fatto in un giorno qualsiasi. Oggi però non è per nulla un giorno qualsiasi: 11 anni fa è stato ucciso Cesare Davide “Dax”, assassinato perché militante antifascista.
Con questa ulteriore spinta emotiva è partita una trattativa nella quale non c’è stato nessun passo indietro da parte delle compagne e dei compagni di Dax.
La questura ha perciò deciso di dispiegare una quantità di mezzi e uomini a dir poco spropositata: una decina di camionette tra polizia e carabinieri (quindi un centinaio di agenti) più alcune volanti e jeep.
Grazie alla determinazione degli antifasciti è stato quindi impedito che il penoso banchetto firme avvenisse nella piazza: una decina di esponenti di Casa Clown è stata stipata in un angolo del parchetto antistante il municipio, letteralmente accerchiata e protetta dalle forze del disordine.
Qualsiasi rigurgito fascista verrà come sempre combattuto e debellato, come dimostra la composizione eterogenea della piazza di oggi: studenti, rappresentanti delle istituzioni e singoli cittadini di Curno, esponenti del movimento lgbt e dei centri sociali bergamaschi sono scesi in strada consapevoli che l’antifascismo non si delega: si pratica.

La giornata continua con le iniziative a Milano che culmineranno nel corteo per le vie del Ticinese.

Con Dax nel cuore.

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