12 dicembre 2019, Milano – Corteo cittadino che attraverserà la città toccando i luoghi che hanno segnato la storia

50 ANNI DALLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA

NO A CELEBRAZIONI RITUALI

LA LOTTA PER UNA VERA GIUSTIZIA SOCIALE DEVE CONTINUARE

Milano attraversata dalle iniziative fino al 16 dicembre.

Il 6 novembre alle ore 11.00 in Piazza Fontana, Milano Antifascista Antirazzista Meticcia e Solidale, alla quale si sono unite altre associazioni, organizzazioni e collettivi, illustrerà il percorso e i motivi per cui, a cinquantanni dalla strage di Stato e dell’uccisione dell’anarchico Giuseppe Pinelli avvenuta pochi giorni dopo nei locali della Questura di Milano, riteniamo importante non cadere nella ritualità della semplice celebrazione.

Abbiamo realizzato insieme a tante realtà antifasciste milanesi, un calendario di iniziative in programma fino al 16 dicembre per ricordare quanto è accaduto 50 anni fa, promosso da un largo arco di associazioni, movimenti, collettivi studenteschi e organizzazioni politiche, che condivideremo

Un fitto programma che comprende presentazioni di libri, mostre fotografiche, convegni e momenti di riflessione.

Un percorso che vuole andare contro la rimozione della storia e per la diffusione dell’unica verità: è stata una strage di Stato, eseguita dai gruppi fascisti, in combutta con pezzi importanti dei partiti di governo, con la regia, il supporto e la protezione dei servizi segreti italiani e americani.
È stato il punto di partenza di una lunga stagione di terrore nelle piazze, sui treni, ovunque, con lo scopo di bloccare l’avanzata delle lotte che ampi strati di popolazione sviluppavano per rivendicare diritti e partecipazione, per rendere il Paese più giusto.
Si voleva imporre una svolta autoritaria e repressiva. Ma questa non è solo un’analisi storica, perché l’effetto della bomba non è mai cessato e la lotta per una vera giustizia sociale deve continuare, oggi come allora.

A 50 dalla strage, la protervia nella negazione della verità ci allarma molto perché dimostra che la profonda faglia antidemocratica ereditata dal fascismo non si è ancora richiusa completamente.

La bomba non ha vinto ma gli effetti della sua esplosione sono ancora presenti.

Diamo appuntamento a tutti e tutte il 6 novembre 2019 alla targa di marmo posata dagli studenti e i democratici milanesi il 16 dicembre 1977,  quella che recita “ucciso innocente”. In caso di pioggia all’Università Statale – aula 113, piano terreno, ingresso da Via Festa del Perdono 3.

Parteciperanno le figlie di Giuseppe Pinelli, Claudia e Silvia.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *