Aggressione fascista a Bergamo durante il 25 Aprile

La mattina del 25 Aprile, nel quartiere Loreto di Bergamo, un ragazzo con indosso una felpa “Bergamo Antifa” del Centro Sociale Pacì Paciana è stato circondato da militanti fascisti che lo hanno intimidito, strattonato e costretto a consegnare la felpa. L’aggressione, secondo le realtà antifasciste bergamasche, è un messaggio preciso. Infatti, il 24 aprile, diverse realtà avevano volantinato in quartiere Loreto (nel quale ci sono ben tre sedi di organizzazioni neofasciste) per un’iniziativa prevista il 9 maggio dal nome “Antifa Block Party”.

La prima reazione, ci racconta un’attivista di Non Una Di Meno, è stata di messa in sicurezza del corteo previsto per ricordare la liberazione dell’Italia dal Nazifascismo. Dunque, di rabbia: “se ci tolgono una felpa, va da sé che noi ne indossiamo altre cento”. Il corteo è infatti stato partecipatissimo, pieno di gioventù e desiderio di riattualizzare la Resistenza. Nonostante, sottolinea l’attivista, “il clima politico voluto dal governo, che ha appena approvato il secondo Decreto Sicurezza, vorrebbe disincentivare la presenza”.

“Un atto di ritorsione come questo ci fa comprendere come l’Antifa Block Party sia ancora più centrale nella lotta antifascista”, sottolinea un attivista del Pacì Paciana. Per questo, anche come Milano In Movimento, vogliamo fare eco all’invito: tutt* a Bergamo il 9 maggio!

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