Gaza Freestyle Festival invitato al liceo Bottoni? Lega e Giornale fanno inutile polemica

A seguito dell’invito rivolto dal Liceo Bottoni al Gaza Freestyle Festival per parlare della situazione mediorientale un pretestuoso articolo del Giornale si è scagliato, tra le altre cose, contro ragazzi la cui unica colpa è quella di portare umana solidarietà a una popolazione martoriata e descrivere e raccontare quello che con i loro occhi hanno vissuto nella Striscia di Gaza. Oggi puntualmente, durante l’incontro, un gruppo di esponenti della Lega Nord si è presentato davanti a scuola rimediando una figura non proprio esaltante…

Qui sotto il comunicato dei ragazzi della carovana solidale:

Oggi, come delegazione del Gaza Freestyle Festival, siamo stati invitati al liceo Bottoni di Milano durante le giornate della cogestione. Nelle due assemblee che abbiamo tenuto con gli studenti che hanno deciso di partecipare abbiamo raccontato la nostra recente esperienza a Gaza, portando video, voci e racconti di quei giorni, perché crediamo che per quanto si possa studiare l’esperienza diretta sia uno strumento più efficace per capire veramente come si vive, in quei territori martoriati da anni di guerre imperialiste di cui ci arrivano solamente notizie filtrate dai media e mainstream.
Tra gli studenti c’era molto entusiasmo sopratutto quando, sulla base delle nostre esperienze in Palestina e Kurdistan, abbiamo provato a restituire le dinamiche geopolitiche che si sono susseguite negli anni in questi territori.
Non è stato un monologo, ma un vero momento collettivo di crescita ricco di domande, risposte e ragionamenti, tramite i quali abbiamo analizzato i ruoli degli attori della questione mediorientale mettendo al centro un fattore fondamentale, l’umanità e le conseguenze sulla popolazione civile.
Da quando siamo nati prendiamo la parte dei popoli che vivono sulla propria pelle il conflitto tra Stati e non abbiamo mai sostenuto regimi dittatoriali come quello di Assad, Erdogan e Netanyahu. Crediamo che l’internazionalismo debba partire dall’umanità e dal costruire una coscienza collettiva di quello che sta avvenendo.
Ci impegniamo ogni giorno, partendo dalle scuole, per raccontare i soprusi e le violenze sistematiche che avvengono ogni giorno in quei territori.
Purtroppo sappiamo che non è una priorità di tutti e che anzi, ci sono persone e partiti che quando andiamo nelle scuole a portare questo messaggio tentano di provocare e darci fastidio.
Oggi abbiamo assistito ad un triste teatrino: dopo un attacco all’iniziativa (avvenuto nei giorni scorsi), alcuni esponenti della Lega Nord si sono presentati accusandoci di indottrinare gli studenti e le studentesse, nonostante ciò li abbiamo invitati al confronto (sulle tematiche del Medioriente), che hanno rifiutato. Dopo tutto questo all’uscita hanno distribuito dei volantini “contro l’indottrinamento nelle scuole” .

Le accuse di indottrinamento sono state rispedite al mittente dalla partecipazione degli studenti che ancora una volta hanno dimostrato che l’umanità in queste situazioni viene prima degli schieramenti politici.

Di fronte alle violazioni sistematiche dei diritti umani, i sopprusi le violenze di ogni genere che scatenano queste guerre, la vostra polemica ci sembra fuori luogo. Continueremo ad informarci e informare più persone possibile, crediamo che il confronto sulla situazione in Medioriente meriti molta più dignità e serietà di quella che ha dimostrato oggi la Lega. Ci vediamo a Pontida.

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